Torna l’autovelox più temuto dagli automobilisti vibonesi. Un minuto dopo la mezzanotte di oggi entreranno in funzione a Pizzo i dispositivi fissi destinati al rilevamento della velocità media lungo la SP 95, ex Statale 522, nel quartiere Marinella. I controlli saranno operativi 24 ore su 24. A comunicarlo è il Comando di Polizia locale attraverso un avviso rivolto ai cittadini, nel quale vengono illustrati anche gli adempimenti compiuti alla luce della nuova disciplina nazionale sugli strumenti per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.

I dispositivi installati sul territorio comunale sono i VoltAI, già denominati “T-ExSpeed”, prodotti dalla società Kria srl. Il passaggio decisivo riguarda proprio la loro omologazione per questa specifica modalità di controllo: con il decreto dirigenziale numero 256 del 17 luglio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti stabilito che il dispositivo T-ExSpeed assume la denominazione VoltAI e ha esteso la sua omologazione anche alla versione destinata al rilevamento della velocità media.

Secondo quanto specificato dal Comune, prima dell’entrata in funzione gli apparecchi sono stati tarati, sottoposti alle verifiche di funzionalità e censiti. L’obiettivo dichiarato è assicurare continuità alle politiche di sicurezza stradale e, allo stesso tempo, garantire la massima trasparenza amministrativa nell’utilizzo dei sistemi elettronici di controllo.

I controlli sulla SP 95

La novità interessa dunque la Strada del Mare, una delle principali arterie che attraversano il territorio di Pizzo. Trattandosi di un sistema per il rilevamento della velocità media, il controllo non riguarda soltanto la velocità registrata in un singolo punto, ma quella mantenuta dal veicolo nel tratto sottoposto a monitoraggio.

Nell’avviso il Comune richiama espressamente l’articolo 142 del Codice della strada e sottolinea come l’accertamento delle violazioni dei limiti sia finalizzato alla sicurezza della circolazione e alla tutela della vita umana. Da qui la decisione di rendere operativi i dispositivi in maniera continuativa, giorno e notte, a partire dalle 00:01 dell’8 agosto.

Il nuovo quadro nazionale sugli autovelox

La scelta del Comune di Pizzo si inserisce nel nuovo quadro normativo nazionale entrato in vigore nelle ultime settimane. Il decreto ministeriale 125 dell’8 giugno 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 159 dell’11 luglio, ha infatti introdotto una disciplina organica delle caratteristiche tecniche e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi destinati all’accertamento degli eccessi di velocità.

Il Ministero ha poi chiarito che i dispositivi censiti sulla propria piattaforma e conformi ai prototipi approvati attraverso i decreti indicati nell’Allegato B del provvedimento sono considerati omologati. Lo stesso decreto stabilisce inoltre specifiche regole per le verifiche iniziali e periodiche e per la taratura degli strumenti.

Il provvedimento nazionale è arrivato dopo un lungo periodo di incertezza e contenziosi legati alla distinzione tra semplice approvazione e omologazione degli autovelox. Secondo i dati resi noti dal Ministero all’entrata in vigore delle nuove norme, su circa 4mila dispositivi presenti sul territorio nazionale circa 3.150 risultavano rispondenti ai requisiti richiesti, mentre per circa 850 apparati sarebbe stato necessario un adeguamento alle nuove disposizioni.

È proprio in questo scenario che si colloca l’avviso diffuso dal Comune di Pizzo, che non si limita ad annunciare l’avvio dei controlli, ma precisa che gli apparecchi utilizzati hanno ottenuto la specifica estensione dell’omologazione per la misurazione della velocità media e sono stati preventivamente sottoposti agli adempimenti tecnici previsti.