Il Comune di Acquappesa ha deliberato l'impugnazione sistematica di tutte le sentenze di primo grado emesse dal Giudice di Pace di Paola che hanno visto l'annullamento delle multe elevate agli automobilisti tramite il dispositivo "sorpassometro SV3". La giunta comunale, a fine giugno 2026, ha approvato l'atto di indirizzo che dà mandato all'ufficio legale dell'ente per procedere con i ricorsi davanti al tribunale competente.

La delibera di giunta quantifica anche le prime spese vive necessarie per l'avvio delle procedure giudiziarie: l'amministrazione ha autorizzato lo stanziamento di 462 euro complessivi per coprire il contributo unificato e le commissioni telematiche per un primo blocco di procedimenti (pari a 66 euro per singolo ricorso). La difesa dell'ente è stata affidata all'avvocato Maria Rosaria Vaccaro, titolare dell’ufficio legale comunale, la cui attività rientra nel compenso forfettario già previsto dalla convenzione in essere, escludendo così ulteriori costi di parcellazione per le casse pubbliche.

Alla base della scelta amministrativa vi è la ferma convinzione, da parte del Comune di Acquappesa, dell'assoluta validità e legittimità tecnica dello strumento di rilevazione stradale. Il posizionamento del sorpassometro sulla SS 18 era stato pianificato ed eseguito nell'agosto del 2025 proprio per contrastare le manovre di sorpasso azzardate in un tratto stradale storicamente caratterizzato da una spiccata incidentalità. E i verbali stradali sono fioccati.

L'ente locale ribadisce che il tratto della SS 18 interessato dai controlli presenta criticità legate alla sicurezza non soltanto durante i mesi estivi, caratterizzati dal picco di flussi turistici, ma lungo tutto il corso dell'anno. La decisione di ricorrere in appello si fonda sulle precedenti valutazioni espresse dal sindaco Francesco Tripicchio, il quale aveva già evidenziato come il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, richiamando la giurisprudenza della Corte Suprema, avesse confermato la piena legittimità dei dispositivi di rilevamento automatico SV3. I ricorsi al tribunale puntano a ribaltare l'orientamento del Giudice di Pace, confermando la validità dei verbali contestati e, di conseguenza, l'efficacia del piano di prevenzione stradale varato dall'amministrazione comunale.