Uno scippo, poi l'inseguimento e l'investimento dei presunti rapinatori. È la sequenza di quanto accaduto mercoledì scorso nel quartiere Vanchiglietta a Torino, dove un 39enne ha reagito al furto della propria collanina d'oro mettendosi all'inseguimento dei due giovani che gliel'avevano strappata.

L'uomo, Domenico Scullari, dopo essere salito sulla propria auto ha raggiunto i due scippatori, che si stavano allontanando a bordo di monopattini, e li ha speronati con il suo Suv Peugeot. L'impatto ha fatto finire entrambi fuori strada. Uno dei due, nonostante le percosse ricevute successivamente dal derubato, è riuscito a rialzarsi e a fuggire. L'altro, invece, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato all'ospedale Cto.

Il 39enne è stato posto in stato di fermo con l'accusa di tentato omicidio. Per i due giovani scatterà invece l'arresto per rapina.

I protagonisti della vicenda sono due giovani di origine magrebina: Imar Eddine Karim, 19 anni, attualmente ricoverato e intubato, e un ragazzo di 17 anni. Secondo la ricostruzione, i due avrebbero preso di mira il 39enne riuscendo a strappargli la collana.

Dopo l'impatto con il Suv, il diciannovenne è rimasto a terra privo di sensi. L'altro ragazzo, invece, ha tentato di rialzarsi, ma sarebbe stato aggredito dal 39enne. La situazione è proseguita fino all'intervento di un passante, che ha cercato di fermare l'automobilista invitandolo a non arrivare a uccidere qualcuno per una collanina. Un richiamo analogo sarebbe arrivato anche dai residenti affacciati ai balconi della zona, che avrebbero urlato all'uomo di smettere.

Il 39enne avrebbe quindi recuperato la collana, frugando nelle tasche dei due giovani, e si sarebbe allontanato a bordo della propria automobile in direzione di Superga.

Nel frattempo sono scattati i soccorsi. Il 118 ha raggiunto il ragazzo di 19 anni, che ha riportato un grave trauma cranico e un trauma toracico. Trasportato al pronto soccorso del Cto, è stato sottoposto a un intervento chirurgico durante la notte e resta ricoverato con prognosi riservata.

Il diciassettenne, nonostante le conseguenze delle percosse, è riuscito invece a fuggire utilizzando un autobus diretto verso Barriera di Milano. Qui è stato successivamente individuato dagli agenti delle volanti.

Anche le ricerche dell'automobilista si sono concluse in breve tempo. Gli investigatori hanno ricostruito i suoi spostamenti attraverso le telecamere presenti nella zona e seguendo gli elementi riconducibili ai danni riportati dalla vettura. Il 39enne è stato individuato poco dopo, mentre si apprestava a denunciare ai carabinieri lo scippo che aveva subito.

L'uomo, piccolo imprenditore nel settore edile e senza precedenti penali, è stato condotto in questura e sottoposto a interrogatorio fino a tarda notte. Nei suoi confronti è stato disposto il fermo per tentato omicidio.

Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda. Gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio sia le modalità con cui sarebbe avvenuto lo scippo sia ciò che è accaduto nei momenti successivi, compreso l'investimento dei due giovani.