Vaccino anti-Covid ai docenti, Spirlì chiude le scuole in Calabria per 2-3 settimane

VIDEO | Il presidente ff ha annunciato l'inizio della campagna vaccinale al personale scolastico e contestualmente l'interruzione delle lezioni in presenza (ASCOLTA L'AUDIO)

di Redazione
17 febbraio 2021
16:24

«Inizieremo alla fine di questa settimana gli anziani ultraottuagenari, i docenti già dalla prossima settimana, le forze dell'ordine», mentre «cominceremo sicuramente a vaccinare il mondo della scuola dalla prossima settimana, ora vediamo se sarà lunedì o mercoledì».

Lo ha reso noto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso di una diretta facebook, con riferimento alla campagna vaccinale. «Abbiamo iniziato - ha esordito Spirlì - una proficua interlocuzione con i sindacati che rappresentano il personale docente e non docente e la categoria dei dirigenti. Come prima regione, su mia proposta abbiamo deciso di inserire il personale scolastico nelle categorie a rischio e quindi pronti per la vaccinazione. Per evitare nuove polemiche abbiamo pensato che fosse giusto condividere con tutte le categorie, e così è stato».


«Chiaramente, dovendo raccogliere i pareri e le proposte di tutta una serie di rappresentanti di categorie i tempi si sono allungati per cui - ha rilevato il presidente - la vaccinazione del personale della scuola si è spostata più o meno di una settimana. Cominceremo sicuramente a vaccinare il mondo della scuola dalla prossima settimana, ora vediamo se sarà lunedì o mercoledì. La proposta che ad oggi sembra essere stata condivisa è che le scuote restino chiuse per tutta durata della vaccinazione, e che la durata della vaccinazione debba essere effettuata nel più breve tempo possibile e il più breve tempo possibile per vaccinare i circa 59mila operatori della scuola sarà almeno di 2-3 settimane. Quindi cercheremo di essere tutti collaborativi, la Regione da una parte e tutto l'impianto della scuola dall'altra, e questo porterà a mettere in maggiore sicurezza i luoghi frequentati dai ragazzi. Quello che viene fuori dagli accordi - ha specificato Spirlì - è che per tutta la durata delle vaccinazioni le scuole da zero all'università adotteranno la didattica a distanza. Ulteriori notizie tecniche sulla data di inizio saranno date per tempo. Qualche giorno ancora di pazienza e la macchina parte».

Spirlì ha poi proseguito: «La qualità dei vaccini è tutta altissima, è uguale per tutti, non ci sono vaccini di serie A o serie B. Sono tre vaccini ugual. Non andate appresso al pettegolezzo da social per il quale i no-vax continuano a seminare dubbi. Dobbiamo vaccinarci tutti, secondo le direttive del ministero. Noi inizieremo alla fine di questa settimana gli anziani ultraottuagenari, i docenti già dalla prossima settimana, le forze dell'ordine. Gli ultraottuagenari con patologie saranno vaccinati presso gli hub, cioè i grandi ospedali, o presso gli spoke e gli ospedali di prossimità, allo stesso modo faremo con tutte le persone che dichiarino di avere problemi: è chiaro - ha concluso il presidente facente funzioni della Regione Calabria - che seguiti in maniera tali che una qualsiasi reazione possa essere presa per tempo».

Nonostante il presidente facente funzioni parli di «proficua interlocuzione» con le organizzazioni sindacali, poco dopo la diretta facebook di Spirlì i sindacati hanno diffuso una nota stampa che sembra smentire una chiusura tout court delle scuole per tutta la durata della campagna vaccinate tra il personale scolastico.

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