Una brutale aggressione mentre compiva il suo percorso quotidiano tra casa e lavoro. Un dirigente del Comune di Vibo Valentia è stato assalito nelle scorse ore nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo. Un assalto rapido, consumato in pochi istanti, sul quale gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire dinamica, movente e via di fuga degli aggressori.

La vittima è Andrea Nocita, 45 anni, dirigente dell’area patrimonio urbanistico dell’ente. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato raggiunto da almeno due persone armate di bastoni, colpito più volte e fatto cadere a terra. Le conseguenze fisiche, pur non gravi, hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche: per lui una microlesione al polso e una contusione alla schiena.

L’assalto nei pressi della stazione

Nocita sarebbe stato avvicinato alle spalle e colpito. Gli aggressori, che avrebbero potuto avere il volto coperto, subito dopo si sarebbero dileguati rapidamente, forse a bordo di un’auto.

Gli investigatori stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di individuare i responsabili e ricostruire con precisione gli spostamenti prima e dopo l’aggressione. Al momento non viene esclusa alcuna pista, anche se le modalità dell’azione fanno ritenere che l’agguato sia stato pianificato.

Il clima attorno al Comune

L’episodio riporta l’attenzione su un clima di forte preoccupazione attorno a Palazzo Luigi Razza. In passato si sono registrati atti intimidatori ai danni di altri funzionari, ma mai con una violenza così esplicita e ostentata. Tra i funzionari nel mirino in passato, la dirigente degli Affari finanziari, Claudia Santoro e il presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello.