Un mega acquario da 8 milioni di euro al posto di un’area industriale dismessa da oltre 20 anni e simbolo di degrado. La Giunta comunale di Vibo Valentia ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione relativo all’intervento di «riqualificazione funzionale ed urbanistica dell’area retro porto - Acquario comunale», finanziato nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo “Calabria - Svelare Bellezza” per un importo complessivo di 7.980.520 euro.

Il progetto nell’ex deposito Basalti Energia

L’intervento riguarda l’area dell’ex deposito costiero Basalti Energia, a Vibo Marina, e viene indicato dall’amministrazione comunale come uno dei progetti strategici di rigenerazione e valorizzazione del waterfront cittadino.

La struttura industriale fu attiva dal 1964 all’agosto 2006, quando l’alluvione del 3 luglio decretò la sua fine. Sono passati venti anni senza che sia stato attuato alcun intervento di recupero urbanistico. Nel 2022 la precedente amministrazione comunale aveva deciso che sull’area dovesse sorgere un Museo dell’Agroalimentare finanziato con i fondi del Cis Calabria. L’attuale amministrazione comunale ha cambiato rotta, puntando sulla realizzazione di un acquario come nuovo polo attrattore turistico, educativo e ambientale, pensato per rafforzare l’identità marittima della città.

Romeo: «Un investimento culturale, turistico e identitario»

Soddisfazione viene espressa dal sindaco Enzo Romeo, che lega l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione al percorso di trasformazione dell’area retroportuale: «L’approvazione del Dip segna un passaggio fondamentale verso la realizzazione di un’opera che cambierà il volto della nostra Marina. L’acquario non è solo un progetto infrastrutturale, ma un investimento culturale, turistico e identitario».

Per il primo cittadino, l’intervento si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbana: «Vibo merita luoghi capaci di generare bellezza e questo intervento va esattamente in questa direzione. Ringrazio tutti gli uffici per il lavoro svolto e per la determinazione con cui stanno accompagnando questo percorso strategico per la città».

Monteleone: «Avviamo concretamente la fase progettuale»

Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone, che sottolinea il valore operativo dell’atto approvato dalla Giunta: «L’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione ci permette di avviare concretamente la fase progettuale dell’acquario, un’opera che rappresenta una straordinaria opportunità di rigenerazione per l’area retroportuale».

Monteleone ringrazia quindi gli uffici comunali coinvolti nel procedimento: «Desidero ringraziare gli uffici del Settore 5, con la dirigente Lorena Callisti e il rup Massimo Trimmeliti, per il lavoro puntuale e competente. Continueremo a lavorare con impegno per consegnare alla città un’infrastruttura moderna, sostenibile e capace di generare sviluppo».