Un parterre selezionato per una conferenza stampa d’eccellenza che celebra l’egida della più alta istituzione linguistica italiana, grazie alla determinazione di Concetta Silvia Patrizia Marzano
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I grandi progetti culturali si riconoscono dall’autorevolezza del contesto in cui vengono svelati e, soprattutto, dai sigilli istituzionali che riescono a ottenere. Ne è stata la prova tangibile l’esclusivo appuntamento di presentazione della prima edizione del Certamen Internazionale “Giovan Battista Marzano”, svoltosi in un’atmosfera di grande rigore istituzionale e profonda suggestione storica a Vibo Valentia, all’interno dello splendido Palazzo Marzano. L’incontro, configuratosi come una conferenza stampa strettamente riservata e su invito, pensato per illustrare a istituzioni (dispiace dirlo, ahimè, unici ASSENTI), partner e organi di informazione le linee guida di un progetto destinato a lasciare il segno nel panorama letterario internazionale.
L’Accademia della Crusca sposa il Certamen: un sigillo storico
Il vero protagonista intellettuale della presentazione è stato lo straordinario e prestigiosissimo Patrocinio dell’Accademia della Crusca, un riconoscimento che eleva immediatamente il Certamen a evento di assoluto rilievo internazionale. Ottenere l’egida della più antica e autorevole istituzione linguistica d’Italia non è un semplice atto formale, ma una vera e propria consacrazione scientifica e culturale.
La Crusca, custode indiscussa della purezza e dell’evoluzione della nostra lingua, ha riconosciuto nel Certamen “G.B. Marzano” la validità di un progetto che difende “La lingua come identità”. Questa prestigiosa firma valida la struttura filologica del concorso che, proprio in linea con gli orientamenti della Crusca, non si limita a celebrare l’italiano, ma valorizza i legami indissolubili con le lingue classiche e i patrimoni linguistici locali attraverso le sue quattro sezioni: poesia in lingua italiana, greca, latina e in vernacolo.
A fare gli onori di casa, visibilmente orgogliosa, la pronipote dell’illustre studioso, Concetta Silvia Patrizia Marzano. È stata lei, vera anima e motore dell’iniziativa, a spiegare alla stampa la genesi di questo storico traguardo istituzionale e a delineare gli obiettivi di una kermesse che vuole onorare la memoria del bisnonno Giovan Battista Marzano, colosso della linguistica e autore del monumentale Dizionario etimologico del dialetto calabrese.
Accanto a lei, i rappresentanti della fitta rete di partenariato che sostiene il progetto: l’Associazione di Promozione Sociale “L’Isola che non c’è”, l’A.M.A. Calabria e il Conservatorio di musica Torrefranca di Vibo Valentia, presente autorevolmente nella figura del suo Direttore Dott. Pollice. Nel corso dell’incontro è inoltre intervenuto Roberto Maria Naso Carlizzi, stimato docente di storia, che ha arricchito il dibattito con un prezioso contributo. Insieme hanno ribadito l’importance di fare rete per promuovere la cultura come “ponte tra passato e futuro”.
Verso le date chiave del Certamen
Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i dettagli tecnici e il regolamento del concorso. Con l’apertura ufficiale delle iscrizioni fissata per il prossimo 20 luglio 2026 e la chiusura prevista per il 30 ottobre 2026, la macchina organizzativa è ufficialmente avviata verso la grande serata di premiazione del 24 febbraio 2027.
La presentazione in una cornice densa di storia come Palazzo Marzano a Vibo Valentia, il sigillo inestimabile dell’Accademia della Crusca e la forte eco mediatica del TGR Rai confermano che il Certamen “G.B. Marzano” è già una realtà di primissimo piano nel panorama delle grandi sfide culturali contemporanee, sotto la sapiente ed encomiabile guida di Concetta Silvia Patrizia Marzano.


