Ricostruire le lotte contadine e sindacali che attraversarono Bisignano nell’immediato secondo dopoguerra, approfondendo il contesto storico e sociale dei fatti dell’ottobre 1945: è questo l’obiettivo del convegno «Le lotte per la terra: I Fatti di Bisignano del 16 ottobre 1945», organizzato dalla Fondazione Padula con il patrocinio del Comune di Bisignano.

L’iniziativa è in programma venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 17, al Caffè Letterario di viale Roma. L’incontro riunirà studiosi, amministratori e rappresentanti del mondo sindacale per ripercorrere una pagina significativa della storia locale, segnata dalle rivendicazioni dei contadini e dalle tensioni sociali del dopoguerra.

Ad aprire e moderare i lavori sarà Giuseppe Cristofaro, presidente della Fondazione Padula. Sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Bisignano, Francesco Fucile, e dell’arciprete don Cesare De Rosis.

Il programma prevede una serie di interventi dedicati alle diverse chiavi di lettura degli avvenimenti. Franco Murano, dirigente scolastico in quiescenza e ricercatore storico, ricostruirà i fatti del 16 ottobre 1945 attraverso la documentazione processuale. Maria Gabriela Chiodo, storica, approfondirà le lotte contadine e il movimento cooperativo nella provincia di Cosenza.

Il sindaco Francesco Fucile interverrà sul ruolo della Dc, del Pci, del Psi e della Chiesa a Bisignano, nel contesto delle lotte contadine e della vicenda Fasanella. Rosalbino Turco, professore e studioso di storia patria, si soffermerà sulle lotte contadine nel secondo dopoguerra e sui fatti di Bisignano.

Spazio anche al ruolo delle organizzazioni politiche e sindacali. Angelo Rosa, già segretario del Pci e sindaco di Bisignano, parlerà del sostegno del Partito comunista ai braccianti e ai contadini poveri. Francesco Lo Giudice, già sindaco, ricorderà la figura del giovane Carmelo Lo Giudice e le lotte contadine in città.

Massimo Covello, sindacalista della Cgil, approfondirà il ruolo del sindacato nelle rivendicazioni dei braccianti e dei contadini poveri per l’accesso alla terra e una più equa ripartizione dei prodotti. Rolando Gallucci, già consigliere comunale, ricostruirà invece gli accordi tra l’imprenditore Rocco Gallucci e il movimento contadino per la concessione delle terre incolte.

Al termine delle relazioni è previsto un dibattito. Le conclusioni saranno affidate a Franco Ambrogio, già deputato e dirigente nazionale del Partito comunista italiano.