Presentato a San Giovanni in Fiore il concerto del 9 maggio diretto da Mons. Marco Frisina: un evento corale che coinvolgerà tutta la Calabria
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Un progetto coltivato nel tempo che ora prende forma dentro uno dei luoghi simbolo della spiritualità calabrese. Sarà Marco Frisina a dirigere, venerdì 9 maggio, un grande concerto corale nell’Abbazia Florense, coinvolgendo oltre 150 coristi provenienti da tutta la regione.
L’evento è stato presentato ufficialmente il 24 aprile nella Sala Marra di San Giovanni in Fiore, nel corso di una conferenza stampa che ha riunito istituzioni, operatori culturali e rappresentanti del mondo musicale. Un appuntamento che segna l’avvio del percorso verso quello che si preannuncia come uno dei momenti culturali più rilevanti per il territorio.
Alla base dell’iniziativa c’è il lavoro di Gaetano Stillitano, giovane direttore del coro Porta Fidei, promotore dell’idea di portare Frisina in Sila, affiancato da Natale Femia, presidente di Chorus Inside Calabria, e da don Claudio Albanito, rettore dell’abbazia. Un’organizzazione che tiene insieme competenze musicali, rete associativa e supporto ecclesiale.
Il concerto si inserisce nel calendario delle celebrazioni per gli 800 anni dalla traslazione delle spoglie di Gioacchino da Fiore, figura centrale per la storia religiosa e culturale del territorio. La scelta dell’Abbazia Florense non è solo logistica, ma simbolica: è il luogo che più di ogni altro rappresenta l’eredità gioachimita e la sua proiezione nel presente.
Durante la conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, Riccardo Succurro, presidente del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, Saveria Ferrarelli, vocal coach della The Vocal Academy Modern School, l’assessore alla Cultura Antonello Martino, oltre allo stesso don Albanito e a Rosalba Nesossi del Rotary Club Sila Jure Vetere. Un parterre che restituisce la dimensione corale anche sul piano organizzativo e istituzionale.
L’elemento distintivo resta però la portata musicale dell’evento. Mettere insieme 150 voci da tutta la Calabria sotto la direzione di Frisina significa costruire un’esperienza che supera il semplice concerto per configurarsi come momento collettivo, quasi liturgico, in cui musica, identità e territorio si sovrappongono.
La conduzione della serata sarà affidata a Pasquale Martino e Alessandra Moraca, chiamati a guidare il pubblico all’interno di un evento che punta a coniugare qualità artistica e partecipazione.
Per San Giovanni in Fiore si tratta di un passaggio significativo: non solo un appuntamento culturale, ma un segnale di vitalità e capacità organizzativa, capace di attrarre attenzione regionale e di valorizzare uno dei suoi luoghi più rappresentativi attraverso il linguaggio universale della musica sacra.

