Si è svolta con successo a Rizziconi la 14esima edizione del Premio Elmo. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito a dieci eccellenze che si sono distinte a livello nazionale e internazionale.

C'è una Calabria che innova, crea, custodisce la memoria e guarda al futuro con coraggio. È quella raccontata dalla XIV edizione del Premio Elmo, che a Rizziconi ha acceso i riflettori su personalità, realtà imprenditoriali e istituzioni culturali capaci di trasformare talento, impegno e visione in motore di crescita per l'intera regione.

Sul sagrato della Chiesa Madre San Teodoro Martire è andata in scena una serata che ha superato la semplice consegna di riconoscimenti, trasformandosi in una riflessione sul ruolo della cultura in una società troppe volte dominata dalla velocità e dall'eccesso di informazioni. Il tema dell'edizione, "Supermarket", ha invitato a distinguere ciò che ha valore autentico da ciò che è destinato a consumarsi nell'effimero.

Promosso dall'associazione “Piazza Dalì” guidata dal suo presidente e direttore artistico della kermesse Gianmarco Pulimeni, il Premio Elmo si conferma tra gli appuntamenti culturali più significativi della Calabria, capace di raccontare una regione lontana dagli stereotipi e ricca di esperienze che meritano di essere conosciute ben oltre i confini regionali.

«Con il Premio Elmo raccontiamo ogni anno storie di ordinaria cultura - ha spiegato Gianmarco Pulimeni-. Prima ancora delle professioni, ci interessano le persone e il loro percorso umano. In un tempo segnato dalla manipolazione culturale e dalla ricerca della visibilità a tutti i costi, vogliamo riconoscere chi costruisce valore autentico e lascia un segno. Il prossimo anno celebreremo i quindici anni del Premio con importanti novità, ma la nostra missione resterà la stessa: dare voce a chi contribuisce alla crescita di questa terra. Ringrazio tutti i premiati, tutti i partner della manifestazione, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Giovinazzo, il vicesindaco Caterina Ventrice, la comunità della Chiesa Madre San Teodoro Martire e il parroco don Nino Larocca, insieme a quanti hanno contribuito alla realizzazione della serata».

Tra i protagonisti dell'edizione 2026 spiccano nomi di assoluto rilievo. Nell'arte sono stati premiati Antonio Pujia Veneziano e Angela Pellicanò, interpreti di una ricerca creativa riconosciuta anche a livello internazionale. Per l'editoria il riconoscimento, ritirato da Florindo Rubbettino, è andato a Rubbettino Editore, simbolo di una cultura indipendente che da oltre cinquant'anni porta il nome della Calabria nel panorama nazionale.

Ampio spazio anche al mondo della moda e dell'artigianato con i premi alla cooperativa Nido di Seta, rappresentata da Miriam Pugliese, che ha riportato in vita l'antica tradizione serica calabrese, allo stilista Claudio Ligato, protagonista sulle passerelle internazionali, e a Silvano Barbalace, segretario regionale di Confartigianato, in prima linea nella valorizzazione del patrimonio artigianale della Calabria.

Riconoscimenti anche alla Fondazione Rocco Guglielmo, rappresentata dal notaio Rocco Guglielmo, punto di riferimento per l'arte contemporanea nel Mezzogiorno, e alla Fondazione Le Idee di Chicco, impegnata nella promozione della salute mentale attraverso cultura, ricerca e sensibilizzazione. A ritirare il premio è stato il direttore generale Simone Tropea. 

Tra i momenti più intensi della serata condotta da Simona Palaia e Lidia Coppola si è inserita la consegna del Premio all'antropologo Vito Teti, autore del concetto di "Restanza", oggi simbolo di una Calabria che sceglie di investire nei propri territori trasformando la permanenza in opportunità di rinascita. Premiato anche il giornalista Emilio Buttaro, da oltre quarant'anni impegnato nel racconto dell'Italia e delle comunità italiane nel mondo.

Dalle storie dei premiati emerge un filo conduttore comune: la volontà di costruire futuro senza rinunciare alle proprie radici. Un messaggio che rende il Premio Elmo qualcosa di più di una manifestazione culturale: un laboratorio di idee e una vetrina delle migliori energie della Calabria, capace di dimostrare che il vero patrimonio della regione è rappresentato dalle persone che, ogni giorno, scelgono di creare valore, innovazione e bellezza.