C'è un profumo che è identità e tradizione. È il profumo del peperoncino che torna ad accendere Soverato. Con “Picca! – Il fuoco dello Ionio", la locale Proloco ha riacceso una fiamma che non si era mai spenta davvero. Un'intera giornata dedicata all’oro rosso, tra gusto, benessere, cultura e voglia di stare insieme. Ad aprire la giornata, a Palazzo di Città, un confronto appassionato tra gusto e salute, tra scienza e terra grazie alle voci di chi il peperoncino lo vive e lo studia: l'imprenditore e scrittore Giancarlo Suriano, autore del libro “IO e il peperoncino, una bella storia d’amore”,  il Prof. Ludovico Abenavoli, direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Digerente dell'UMG di Catanzaro, il nutrizionista Ugo Cotilli, insieme al sindaco Daniele Vacca e al presidente della Pro Loco Domenico Micò, anima instancabile di questa rinascita.

Poi, al tramonto, il Campo Nunzio Marino si è trasformato in una festa di popolo tra degustazioni a tema e cocktail speciali che piccano al punto giusto. Un successo reso possibile grazie al cuore grande delle associazioni: Corsaro Blu, Caramante, Misericordia, Pro Loco di Petrizzi, la "troupe del morzello" e Pina Sabato. E quando la notte si è accesa, è arrivato lui, Franco Neri, tornato in Calabria con uno dei suoi tormentoni più celebri, quello legato proprio al peperoncino di Soverato.