Riportare valore dove tutto è iniziato, questa l'idea che ha spinto il campione del mondo di gelateria Eugenio Morrone ad aprire una nuova location nella sua terra d'origine. Siamo nell'Italia dei borghi, a Zagarise in provincia di Catanzaro in quel tratto della Calabria sospeso tra la Presila e il mare Ionio in un abbraccio che stringe montagna e costa insieme.

Un paesino di 1300 abitanti circa legato profondamente alla terra, luogo di silenzio e verticalità con vicoli in pietra e la grande torre normanna che guarda il borgo e valorizza la sua anima medievale. Qui è cresciuto il gelatiere che ha reso grande nell'ultimo ventennio il gelato artigianale italiano, e in questo contesto ha sviluppato negli anni la sua idea di prodotto volta alla cultura antica del recupero, della stagionalità e del rispetto della materia prima.

Poi la Capitale, le tre aperture al Pigneto ea Trastevere, giurie internazionali e premi in giro per il mondo, i Tre Coni Gambero Rosso , la vittoria mondiale al Sigep e l'entrata nella Hall of Fame del Gelato Festival World Ranking che lo hanno consacrato a punto di riferimento per tutti gli operatori del settore.

'Un gelato a Zagarise', questo il nome della nuova location, progetto accolto con grande attenzione anche dal sindaco Domenico Gallelli il cui piccolo comune da lui amministrato può fregiarsi così di un'eccellenza italiana a Km0. Del resto, la filiera corta Morrone e la sua famiglia la praticano davvero perché da oltre sessant'anni producono 'A Vurpa' olio extravergine di oliva nel terreno che una volta era del nonno agricolo. Non solo Evo, vengono coltivate infatti anche i fichi, le prugne, i gelsi, l'uva fragola, le pesche e la mora di gelso, e il terreno è cosparso di alberi di mandorle e noci.

Vittorio Marino
Vittorio Marino

"L'olio è ricco di polifenoli e nel queste gelate proprietà gli conferiscono un'azione antiossidante, maggiore digeribilità, più aromaticità e cremosità. Faremo un gelato ad alto valore nutrizionale, con una bassa percentuale di zuccheri e sorbetti con l'80% di frutta, e quella secca la lavoriamo direttamente noi dalla tostatura alla raffinazione" – spiega Eugenio Morrone.

Tra i gusti sperimentati che identificano la gelateria di Zagarise, oltre alla pesca merendella - varietà tipica della fascia ionica catanzarese - dalla polpa dolce, profumata e succosa, svetta il Morroncino con mandorla, cioccolato Domori massa di cacao del Venezuela e peperoncino.

Il Maestro ha portato il suo know-how, competenza nell'utilizzo delle materie prime, ed ha seguito la formazione del personale per un periodo di tre mesi trasmettendo competenze tecniche, metodo di lavoro e attenzione alla qualità . In un tempo in cui il successo sembra coincidere con l'allontanarsi dalle proprie radici, Morrone ha deciso di tornare dimostrando che l'eccellenza non ha bisogno delle grandi metropoli per esistere, ma può nascere, crescere e brillare anche nei luoghi più piccoli. Nel Sud, troppo spesso raccontato attraverso i suoi limiti, gesti come questo rappresentano un riscatto culturale prima ancora che economico. Investire nella propria terra non è nostalgia: è rivoluzione. Da Morrone un atto di coraggio , di appartenenza e di visione.