L’Asia centrale e l’Italia unite da un progetto lungimirante di sviluppo agricolo che esalta l’eccellenza nostrana. Lo hanno realizzato un consorzio di limoni dell’Ubzekistan e un’azienda calabrese con sede a San Nicola Arcella, “Spirito Alchemico – Liquori romanici all’acqua di mare”, già affermata sul mercato nazionale, «soprattutto nelle principali città e in ristoranti di alto profilo, inclusi diversi stellati Michelin», con esportazioni attive anche in Canada. 

L’azienda è stata  co-fondata da Antonio De Luca, che è anche creatore del brand “Sinus UnderWaterWines”, la cantina subacquea. Gli altri due soci sono i calabresi Marco Salvatore Vittorino, responsabile della gestione finanziaria, e Salvatore Pisciotti, addetto alle Relazioni e al Marketing dell’azienda.

L’incontro

«Nel 2025, a Milano, Spirito Alchemico ha incontrato i rappresentanti ldel Consorzio del Limone F1 Tashkent, sotto l’ala di TuronBank, un importante realtà uzbeka che ha espresso la volontà di avviare una collaborazione per valorizzare la loro produzione agricola attraverso un progetto di respiro internazionale – spiegano i responsabili -. Da quel momento sono seguiti mesi di confronto e di lavoro condiviso, dedicati alla definizione di un prodotto autentico, distintivo e adatto ai mercati asiatici, che unisse la qualità dei limoni uzbeki F1 Tashkent e l’esperienza italiana nella creazione di liquori di alta gamma. Un percorso che si inserisce nel quadro dei recenti accordi bilaterali tra Italia e Uzbekistan, che rafforzano la cooperazione economica e agricola tra i due Paesi».

L’accordo

Il gruppo imprenditoriale di Spirito Alchemico ha già visitato le piantagioni di limoni uzbeke e conosciuto personalmente i partner locali, al fine di realizzare una precisa qualità di limoncello all’acqua di mare. «Durante il viaggio - continuano i fondatori dell’azienda - è stato firmato un Memorandum d’Intesa tra Spirito Alchemico e Turonbank, che sancisce l’avvio ufficiale di una collaborazione concreta e di lungo periodo. L’accordo prevede la creazione di una linea di liquori ispirata ai limoni uzbeki, simbolo dell’incontro tra due eccellenze: l’agricoltura dell’Uzbekistan e la tradizione liquoristica italiana. Per entrambe le realtà questa rappresenta una grande opportunità di crescita e di apertura verso nuovi mercati, e per Spirito Alchemico anche un orgoglio per la Calabria, che attraverso un gruppo di giovani imprenditori si afferma come esempio di innovazione e internazionalizzazione. Un progetto che unisce persone, culture e visioni».