Prende il via ufficialmente la misura economica Carta "Dedicata a Te", un piano di sostegno finalizzato a tutelare il potere d'acquisto di oltre un milione di nuclei familiari su tutto il territorio nazionale. Il Governo ha stanziato 1 miliardo e 91 milioni di euro.

Requisiti d'accesso e criteri di priorità in graduatoria

La platea dei beneficiari comprende 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia, individuati dai Comuni e dall'Inps. Per poter beneficiare della Carta, la famiglia deve soddisfare contestualmente tre specifici requisiti. I componenti del nucleo devono essere almeno tre. L’Isee ordinario deve essere inferiore a 15.000 euro. Nessun componente deve percepire altri sussidi sociali o forme di sostegno alla povertà.

Nella formazione delle graduatorie comunali, l'assegnazione delle carte ha seguito un ordine di priorità legato alla situazione economica e alla presenza di figli minori.

Importi, tempistiche di erogazione e scadenza perentoria

Il contributo finanziario totale è pari a 1.000 euro per nucleo familiare, accreditato su carte prepagate e ricaricabili distribuite presso gli uffici di Poste Italiane.

L'erogazione è articolata in due tranche di pari importo, 500 euro. La prima è disponibile sulle carte a partire dal 4 novembre. La seconda sarà accreditata a partire dal mese di aprile 2027.

I beneficiari devono prestare attenzione alla scadenza di attivazione: il primo acquisto con la Carta deve essere effettuato tassativamente entro il 16 dicembre. La mancata effettuazione di un pagamento entro questa data comporta la decadenza automatica dal diritto al beneficio.

Incompatibilità ed esclusioni

La disciplina del provvedimento definisce paletti precisi sull'incompatibilità con altri aiuti statali o ammortizzatori sociali.

Il contributo non spetta ai nuclei familiari che percepiscono l’Assegno di inclusione, Carta acquisti o qualsiasi altro sostegno alla povertà di livello nazionale, regionale o comunale. Non ne potrà beneficiare neppure chi percepisce la Nuova assicurazione sociale per l'impiego (NASpI), l’indennità di disoccupazione per i collaboratori (Dis-Coll) o l’indennità di mobilità. Non spetta neppure ai lavoratori in cassa integrazione guadagni o altre forme di integrazione salariale legate alla disoccupazione involontaria.

Beni alimentari acquistabili, sconto del 15%

L'utilizzo della Carta è riservato esclusivamente all'acquisto di beni alimentari di prima necessità, con una preferenza per la produzione italiana e i prodotti certificati DOP e IGP. È espressamente vietato l'acquisto di bevande alcoliche. Tra i beni compresi nel paniere rientrano la carne ed il pesce, il latte e i derivati del latte, le uova, i prodotti da forno. La pasta, il riso, le farine e i cereali. Gli ortaggi e la frutta. Gli alimenti per bambini e la prima infanzia, compreso il latte di formula. Miele, zuccheri, cacao in polvere, cioccolato e lieviti naturali. Le acque minerali, aceto di vino, caffè, tè e camomilla. Una convenzione tra ministero dell’Agricoltura, Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl fa sì che l'acquisto presso i punti vendita aderenti garantisca uno sconto extra del 15%, cumulabile con le offerte già in corso.

Fondo indigenti, altri 55 milioni per la spesa alimentare

A completamento dell'intervento si affianca il Fondo nazionale indigenti, una dotazione strutturale gestita dal ministero dell’Agricoltura da 54,9 milioni di euro, destinati al rifornimento di derrate ad alto valore nutrizionale per le persone in povertà estrema.