«La Regione Calabria esce rafforzata dall’incontro annuale svoltosi a Bruxelles con la Commissione Europea sullo stato di attuazione dei fondi Psr e dei fondi Csr, registrando una spesa del Psr pari al 100% e risultati complessivi superiori alla media nazionale. Un confronto che ha certificato, dati alla mano, l’efficacia della programmazione regionale e la solidità dell’impianto amministrativo messo in campo.

A sottolineare con forza il valore dei risultati raggiunti è stato Filip Busz, Capo dell’Unità Italia della direzione generale Agricoltura (dg Agri) della Commissione europea, che nel suo intervento ha espresso una valutazione ampiamente positiva sull’operato della Regione Calabria».

È quanto comunica l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, nel merito dei risultati su fondi Psr e Csr che la Commissione europea riconosce essere stati raggiunti oltre la media nazionale.

Secondo il rappresentante della Commissione europea «le evidenze numeriche parlano in modo inequivocabile. Perciò – ha affermato – sottoscrivo pienamente gli ottimi risultati della Calabria, che emergono con chiarezza dai dati, malgrado gli stereotipi che hanno storicamente accompagnato le prestazioni del Sud e di questa Regione. Nei prossimi anni i dati confermeranno quanto già oggi è evidente: le performance della Calabria sono al di sopra della media italiana. Siete sicuramente avanti rispetto ad altre regioni».

Lo sguardo è ora rivolto alla nuova programmazione e alle prospettive future, con la speranza che non vi siano rallentamenti legati al quadro finanziario post-2027. «Il lavoro sulla nuova programmazione – ha spiegato nel corso del suo intervento Filip Busz – è già in itinere. Ritengo che la Calabria possa contribuire in maniera efficace al successo dell’intero Paese. La valutazione positiva della Commissione è confermata anche sulla nuova programmazione».

Busz ha infine incoraggiato la Regione a proseguire lungo il percorso intrapreso: «Spero – ha auspicato – che continuerete su questa strada, con un’impostazione robusta e risultati altrettanto ottimi rispetto alle altre regioni italiane. I prossimi anni confermeranno le vostre eccellenti performance».

Il confronto di Bruxelles rappresenta dunque un riconoscimento autorevole del lavoro svolto dalla Regione Calabria e una base solida per affrontare con fiducia le prossime sfide della politica agricola europea.