Lotto, Enalotto e Superenalotto: si cambia con nuove regole su puntate e giocate. Al via la riforma dei giochi legali affidati in concessione dallo Stato ai privati e nel cui elenco si trovano anche Eurojackpot,10eLotto, Millionday, Superstar e SiVinceTutto. La puntata minima sarà di 10 centesimi, quella massima di 200 euro mentre per i “sistemi” si potrà giocare un massimo di 1.000 euro. Le giocate potranno essere piazzate fino a 30 minuti prima delle estrazioni elettroniche.

Tra le novità c’è la possibilità di annullare le puntate. I giocatori potranno modificare o cancellare una puntata fatta nelle ricevitorie entro 5 minuti dall’emissione della ricevuta. Per i gestori cambieranno le percentuali delle cosiddette “vincite minime garantite”. I concessionari dei giochi non potranno restituire meno del 50% della raccolta ai giocatori. Ci sarà anche un nuovo limite massimo, del 78%.

Le vincite potranno essere riscosse entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per i giochi numerici a totalizzatore nazionale tra cui, ad esempio, SuperEnalotto ed Eurojackpot, invece, il termine per la riscossione sarà di 90 giorni. Se il vincitore non richiederà il pagamento entro questi termini, le vincite verranno versate all'Erario che continuerà ad incassare il 20% di tutti i premi ad eccezione di quelli inferiori a 500 euro di importo. Gestori e concessionari avranno l’obbligo di pubblicare un bollettino ufficiale delle estrazioni e dei premi. Secondo la Cgia di Mestre nel 2024 la raccolta complessiva del gioco legale ha raggiunto 157,4 miliardi di euro, con vincite per 135,8 miliardi e una spesa effettiva dei giocatori, cioè perdite, di 21,5 miliardi. La crescita della raccolta è stata del 42%, (periodo 2019 – 2024) trainata interamente dal gioco online che, nello stesso periodo, ha registrato un incremento del 153%, mentre il retail gaming non ha ancora recuperato i livelli pre-pandemia (-12%). Centrata sulle lotterie la riforma non ha affrontato il problema delle sale da gioco e delle scommesse come chiesto da più parti. Il governo vorrebbe allontanare i centri del gioco d’azzardo legale dalle scuole e imporre più controlli, ma per il momento la legge è ancora ferma al palo. Da martedì 27 gennaio scatterà anche la seconda trance di aumento delle sigarette con prezzi più alti fino a 30 centesimi in più a pacchetto.