In vista dell’accordo con i Paesi del Mercosur la Commissione annuncia la modifica della proposta di bilancio 2028-2034 e concede alle aziende nuovi fondi. Oggi il vertice dei ministri a Bruxelles
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I ministri dell’Agricoltura dell’Ue tornano ad incontrarsi per la quarta volta in poco meno di un anno per discutere e tentare di trovare l’intesa sull’accordo commerciale con i Paesi del Mercosur. Ieri in una lettera indirizzata al presidente della presidenza di turno del Consiglio Ue, Nikos Christodoulides, e alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, la presidente della Commissione, Ursula von der Layen, ha annunciato la modifica del programma di bilancio 2028-2034 con la previsione di 45 miliardi di nuovi fondi per la Politica agricola europea. Il Fondo unico destinato al sostegno dei redditi degli agricoltori europei salirà da 293,7 miliardi a 338,7 miliardi di euro in 7 anni. Intervento molto atteso dopo il duro confronto, sia Parlamento sia in Consiglio europeo sui termini dell’accordo con i Paesi latinoamericani che prevede condizioni commerciali considerate sfavorevoli da molti Paesi Ue. Francia, Polonia, Spagna, Austria, Irlanda ed Italia avevano espresso molte perplessità e chiesto tutele economiche e commerciali per le imprese e per i prodotti a marchio Ue. Il vertice di oggi dirà se le risorse messe in campo dalla Commissione sbloccheranno i termini dell’accordo.
L’Italia, ha anticipato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, beneficerà di ulteriori finanziamenti per un totale di circa 10 miliardi di euro. Con un’intesa oggi, il sì formale dei 27 all’accordo potrebbe arrivare all’incontro dei Rappresentanti Permanenti (Coreper) in programma venerdì 9 gennaio. Resta in forse il voto della Francia: Parigi ha già annunciato misure per limitare l’import di prodotti sudamericani. La premier italiana, Giorgia Meloni, giudica positivamente le novità arrivate da Bruxelles. «Assieme alle risorse aggiuntive assegnate lo scorso novembre per venire incontro alle richieste del Parlamento europeo – ha detto la presidente del Consiglio dei ministri - quest’iniziativa non solo raggiunge l’obiettivo di confermare anche per il futuro il livello attuale di finanziamento, come richiesto dagli agricoltori italiani ed europei, ma mette a disposizione risorse aggiuntive. Si tratta di un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio UE, che dimostra che la linea di buon senso a sostegno dell’agricoltura europea portata avanti con determinazione dal governo italiano – ha concluso la premier – trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles».


