È rivolto ai giovani, alle donne e ai soggetti svantaggiati in genere, l’incentivo all’autoimpiego per l’avvio di nuove imprese da realizzare nei territori della Valle del Savuto e del Reventino, inserito tra gli interventi di connessione territoriale del Pac Calabria 2014-2020, per lo sviluppo di attività economiche a impatto sociale, di carattere turistico oppure di valorizzazione dell’artigianato di qualità e delle produzioni tipiche locali.

La misura prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari ad un massimo dell’ottanta percento dell’investimento che dovrà essere compreso tra 20 mila e 100 mila euro. Le unità produttive dovranno essere ubicate in uno dei 14 piccoli centri dell’ambito territoriale individuato, dei quali sette, Bianchi, Carpanzano, Colosimi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano e Scigliano, sono in provincia di Cosenza ed altri sette, Carlopoli, Cicala, Conflenti, Decollatura, Motta Santa Lucia, Serrastretta, Soveria Mannelli, ricadono nella provincia di Catanzaro. L’iniziativa è riservata a soggetti residenti o domiciliati in questi comuni. A Rogliano la presentazione del bando in scadenza il 26 luglio. Gli investimenti dovranno completarsi entro il prossimo 31 dicembre.

Straordinaria opportunità

«Questa è un'opportunità straordinaria per l'area del Reventino-Savuto. È importante far conoscere gli strumenti concreti che le istituzioni mettono a disposizione per sostenere le iniziative imprenditoriali e il tessuto sociale di questi luoghi» ha detto Giovanni Altomare, sindaco del Comune di Rogliano, che ha fornito supporto logistico all’iniziativa ospitata nella sala consiliare. Centrale il ruolo del Centro per l’Impiego che si conferma al servizio del territorio per promuovere e divulgare gli interventi, le misure e le politiche attive introdotte dalla Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive per la crescita occupazionale e lo sviluppo dei territori. «Strumenti come l’avviso a sostegno a nuove imprese a impatto sociale possono contribuire, da un lato, alla creazione di opportunità di autoimpiego e, dall’altro, ad intensificare le attività produttive nei territori di aree interne, tentando, quindi, di contrastare lo spopolamento e l’esodo di giovani talenti – ha sottolineato il responsabile CPI di Cosenza, Giovanni Cuconato - Guardiamo con piacere – ha proseguito - al coinvolgimento delle amministrazioni locali per la creazione e valorizzazione di nuove imprese con l’impegno di considerare questa iniziativa punto di partenza nell’attività di ascolto delle esigenze del territorio».

Le politiche attive in corso

I funzionari del CpI Cosenza e della sede locale coordinata di Rogliano, guidata da Susanna Scalzo, hanno promosso l’avviso ad oltre 200 potenziali beneficiari, per un orientamento mirato e concreto sulle opportunità di finanziamento. Sonia Brindisi, referente EQ del CpI per le Politiche Attive e i servizi per la Formazione e Programma GOL, ha evidenziato il contesto e l’importanza delle azioni propedeutiche: «Se la formazione erogata attraverso i corsi per la creazione d'impresa del Programma Gol accende l'idea imprenditoriale, sono i servizi di orientamento, accompagnamento e tutoraggio post-avvio a garantire la reale messa a terra del progetto. Questo l’obiettivo del centro per l'impiego dopo la formazione erogata tramite il Programma Gol che permetterà di trasformare le competenze acquisite in valore economico durevole». Con l’occasione sono stati passati in rassegna anche gli avvisi attivi del Piano delle Politiche Attive del Lavoro – PADEL, tra cui quello denominato Transizioni Generazionali – Accademia delle arti e dei mestieri. «L’avviso offre una preziosa occasione per valorizzare in modo innovativo le risorse locali e culturali del territorio, insieme alle produzioni tipiche, trasformandole in una concreta opportunità di crescita per l’area del Savuto che può così investire sui propri talenti, generando lavoro e sviluppo. Chi vive questi territori conosce da vicino il loro patrimonio e partecipando a questo avviso può diventare protagonista di un cambiamento positivo, promuovendo iniziative innovative, sostenibili e integrate con il territorio» ha messo in evidenza Rosy Cannata referente EQ servizi alle imprese e autoimpiego che dell’avviso ha illustrato, insieme al funzionario del CpI Marco Santoro, requisiti per la partecipazione, ambiti di intervento, agevolazioni e spese ammissibili, modalità di presentazione dell’istanza e fasi di selezione.

Ancora una volta, quindi, i Centri per l’Impiego si configurano come eco e facilitatori di iniziative a sostegno dello sviluppo del tessuto economico produttivo regionale, dell’imprenditoria locale e della valorizzazione delle risorse umane del territorio. Proprio a testimonianza della sinergia territoriale, sono intervenuti al workshop anche i rappresentanti istituzionali del territorio, della Pro Loco e del GAL.

Presentato a Rogliano il bando per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali nelle aree interne del Savuto e del Reventino. Una duplice opportunità per rafforzare il tessuto produttivo e per frenare il fenomeno dello spopolamento.