Reggio Calabria, lavoratori senza stipendio da mesi occupano la sala del consiglio comunale

VIDEO | Sciopero a oltranza degli operatori del terzo settore dopo la conciliazione fallita con l'amministrazione. Sit-in stamattina per chiedere garanzie e rassicurazioni sul futuro

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di Anna Foti
16 luglio 2021
11:20

Sit-in e sciopero ad oltranza per operatori e operatrici del Terzo settore dopo la conciliazione fallita con il Comune di Reggio Calabria, settore Welfare e Finanze, con la mediazione della prefettura e la partecipazione della Cisl Funzione Pubblica. Il sindaco Giuseppe Falcomatà, oggi assente per altri impegni istituzionali, non potrà ricevere le rappresentanze delle cooperative del terzo settore. Stanchi di promesse e di impegni disattesi lavoratori e lavoratrici hanno occupato la sala Pietro Battaglia del Comune di Reggio Calabria per ribadire che la protesta continuerà ad oltranza.

Nessuna garanzia credibile è ad oggi stata data circa le spettanze dovute, che per alcuni servizi superano i dieci mesi di arretrato, e circa le prospettive sul futuro specie alla luce degli accreditamenti e della definitiva uscita dal precario regime di proroga in cui operano ormai da anni. L'unico risultato raggiunto è stato quello relativo all'istituzione di un tavolo tecnico che riunirà tutti gli attori coinvolti nel processo alla base dell'erogazione di questi servizi e che dovrà costituire uno strumento per risolvere le attuali e complesse criticità e che dovrà prevenire quelle future. Tavolo però che ancora non è stato calendarizzato.


Accanto a lavoratori e lavoratrici, Pasquale Neri, portavoce Terzo Settore Reggio Calabria, e Vincenzo Sera, segretario generale Cisl Funzione Pubblica Reggio Calabria. Presenti anche i familiari e i rappresentanti dei servizi socio-assistenziali ed educativi. Nel corso del sit-in è stata, tra le altre cose, stigmatizzata l'assenza del dirigente Bilancio Franco Consiglio alla mediazione di ieri. 

La protesta di coloro che stanno rappresentando 500 operatori e operatrici che quotidianamente stanno accanto alle persone con disabilità e in difficoltà è poi tornata in piazza Italia in attesa di risposte. La mobilitazione continuerà. «Trattasi di servizi essenziali a sostegno di persone fragili. La situazione è divenuta insostenibile», dicono.

In piazza hanno incontrato lavoratori e lavoratrici, il presidente del Consiglio Comunale Enzo Marra e l’assessore comunale al Welfare Demetrio Delfino. C’è l’intenzione di convocare per domattina a Palazzo San Giorgio, il tavolo tecnico alla presenza di Sindaco e dirigenti di settore. La protesta è stata sciolta anche per via di un incidente che avrebbe coinvolto una vigilessa che sarebbe stata strattonata, al momento dell’ingresso a palazzo San Giorgio, richiedendo l’intervento dell’ambulanza. Lavoratori e lavoratrici negano l’accaduto e ribadiscono la determinazione dell’azione portata avanti in modo assolutamente Pacifico.

Intervenuta, in conclusione, la Segreteria generale Cisl Calabria, Luciana Giordano. La sindacalista ha assicurato che tale protesta assumerà le vesti di una vertenza che non si fermerà qui perché questo settore è essenziale per la vita della comunità. Presente anche il segretario generale aggiunto Cisl Funzione Pubblica Reggio Calabria, Pino Rubino.

 

Giornalista
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