Due miliardi in più rispetto al 2024. Rimborsi fiscali da record a famiglie ed imprese che si sono viste restituire 26,3 miliardi. La crescita è pari all’8,5% e l’Agenzia delle Entrare attesta che si tratta del dato più alto mai registrato. Il Fisco ha accolto 4,1 milioni di richieste di rimborso, il 5% in più rispetto ai 3,9 milioni di compensazioni dell’esercizio precedente. Tempi ridotti e pagamenti più veloci. Quasi 4 milioni di richieste, pari al 96% del totale, hanno riguardato l'Irpef, 102mila rimborsi l’Iva, 11.643 rimborsi l’Ires e 32.608 altre imposte. Il capitolo più consistente riguarda l'Iva: ai titolari di imprese e ad artigiani e liberi professionisti sono stati riconosciuti crediti fiscali per oltre 20,8 miliardi di euro.

Le imposte dirette hanno assorbito altri 5,3 miliardi con la quota preminente, pari a 3,5 miliardi, per le compensazioni Irpef e 1,8 miliardi di Ires alle imprese. Al totale si aggiungono 169 milioni relativi ad altre imposte, tra cui quella di registro, le concessioni governative e quelle derivanti dalla deducibilità Irap.

Quasi 2,4 milioni di cittadini che hanno presentato il modello 730 senza sostituto d’imposta, hanno ricevuto il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate, tramite bonifico o assegno. Un iter diretto, senza passaggi intermedi, che negli ultimi anni è diventato sempre più frequente.