Un decreto dirigenziale ammette a finanziamento l’intervento sullo scalo turistico tropeano. Le risorse del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 serviranno a sostenere progettazione e lavori dopo il mancato completamento dell’opera con la precedente linea di finanziamento
Tutti gli articoli di Economia e Lavoro
PHOTO
La Regione Calabria sblocca oltre 4,6 milioni per il porto di Tropea. Un intervento atteso da anni torna al centro dell’agenda infrastrutturale regionale, con la Cittadella che ha formalizzato l’ammissione a finanziamento del progetto per il porto di Tropea, stanziando complessivamente 4.629.275 euro nell’ambito del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027.
Un decreto dirigenziale sancisce il passaggio decisivo per un’opera rimasta incompiuta con la precedente programmazione e ora rilanciata con nuove risorse.
Il finanziamento e l’obiettivo dell’intervento
Nel provvedimento si legge che viene «ammesso a finanziamento l’intervento denominato “Progetto per il potenziamento, riqualificazione e messa in sicurezza del porto di Tropea”» per un importo pari a 4,6 milioni di euro . L’opera punta a rafforzare le infrastrutture portuali della cittadina tirrenica, migliorandone sicurezza, funzionalità e capacità operativa, in linea con gli obiettivi strategici regionali di sviluppo della portualità turistica.
Il finanziamento rientra nel quadro delle risorse FSC 2021-2027, attivate attraverso l’Accordo per la coesione sottoscritto nel febbraio 2024 tra Governo e Regione.
Un progetto rimasto in sospeso
L’intervento ha alle spalle un iter lungo e articolato. Già inserito nella programmazione precedente (FSC 2014-2020), il progetto era stato ammesso a finanziamento ma non completato.
Nel decreto si evidenzia infatti che «l’intervento non è stato completato con la linea di finanziamento richiamata e, pertanto, al fine di garantirne la realizzazione è stata proposta copertura a valere sul FSC 21/27» .
Si tratta dunque di una riprogrammazione delle risorse, necessaria per evitare lo stallo definitivo dell’opera.
Anticipazioni già erogate e nuova copertura
Una parte delle somme era già stata trasferita al Comune di Tropea: nell’atto si evidenzia che «risultano già erogati, a titolo di anticipazione, 138.878,25 euro» .
Con il nuovo decreto, la Regione procede non solo alla conferma del finanziamento ma anche all’accertamento e all’impegno delle somme residue, distribuite su più annualità fino al 2029.
Il cronoprogramma finanziario prevede infatti una ripartizione pluriennale: nel 2026 circa 69mila euro, nel 2027 oltre 1,85 milioni, fino alla tranche più consistente nel 2028, con oltre 2,08 milioni di euro; infine, nel 2029, circa 397mila euro esauriscono il plafond previsto.
Due fasi operative: progettazione ed esecuzione
Il progetto sarà articolato in due fasi distinte. La prima riguarda la progettazione, con un investimento di oltre 412mila euro per la definizione tecnica completa dell’intervento.
La seconda fase, decisamente più consistente, riguarda l’esecuzione dei lavori, per un importo superiore a 4,2 milioni di euro. Il completamento della progettazione è previsto entro il 2026, passaggio indispensabile per l’avvio dei cantieri.
I prossimi passaggi
Il provvedimento stabilisce anche i passaggi amministrativi successivi. È prevista la sottoscrizione di una convenzione tra Regione Calabria e Comune di Tropea, che disciplinerà tempi e modalità di erogazione delle risorse.
Solo con atti successivi si procederà alla liquidazione concreta dei finanziamenti, secondo quanto stabilito nella convenzione. È dunque plausibile che che sarà il nuovo sindaco a gestire l’iter dopo le lezioni per il rinnovo del consiglio comunale in programma il 24 e 25 maggio 2026.

