Se fosse un lavoro come gli altri sarebbe forse più facile lasciarlo andare, riposare, godersi la pensione. Ma la passione che ha animato per tutta una vita la sua professione rimane ancora viva. E così il dottor Camillo continua a mantenere saldi i legami con i suoi pazienti. La missione di medico gli impone ancora l’impegno di esserci, di curare, ma soprattutto il dovere della dedizione all’ascolto.

Nella sesta puntata della rubrica “Tracce, vite che lasciano il segno”, in onda nelle edizioni del Tg di LaC Tv delle 13.30 e delle 20.30, il medico storico dell’incantevole borgo di Aiello Calabro, racconta la sua vita consacrata al prossimo, a sua moglie, alla sua famiglia.