L’ex giornalista ed editore è stato oggetto di una perquisizione, nel corso della quale gli inquirenti hanno acquisito il cellulare e il pc. Nei giorni scorsi l’arresto di 4 persone
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Sigfrido Ranucci
L’imprenditore ed ex giornalista-editore Valter Lavitola è indagato nel procedimento sull'attentato a Sigfrido Ranucci avvenuto nell'ottobre scorso a Roma.
In base a quanto si apprende, Lavitola è stato oggetto di una perquisizione da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati su mandato dei pm della Dda.
Secondo gli elementi raccolti, l'imprenditore - già in passato coinvolto in varie vicende giudiziarie - sarebbe il mandante dell'attentato.
Nel corso della perquisizione gli inquirenti hanno acquisito il cellulare e il pc. Sul movente è ancora in corso l'indagine. Martedì sono state arrestate quattro persone. Per il procuratore Francesco Lo Voi e i pm Carlo Villani (ora procuratore a Velletri) ed Edoardo De Santis la banda è l'autrice materiale dell'azione dinamitarda. A Lavitola e ai quattro è contestata in concorso la detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dal metodo mafioso.


