Il terremoto che ha investito Sigfrido Ranucci dopo il coinvolgimento di Valter Lavitola nell’inchiesta sull’attentato davanti alla sua abitazione non scuote soltanto il conduttore. A vivere le ore più difficili è l’intera redazione di Report, dove iniziano ad affiorare dubbi, preoccupazioni e interrogativi sul futuro della trasmissione.

Il segnale più forte arriva dallo stesso Ranucci. Parlando con un gruppo di inviati, il giornalista avrebbe pronunciato una frase destinata a pesare nelle prossime settimane: «Se avete dubbi su di me sono pronto a fare un passo indietro».

Parole che non rappresentano dimissioni, ma fotografano il clima che si respira all’interno del programma dopo giorni segnati dall’indagine, dalla sospensione delle repliche estive decisa dalla Rai e dalla valanga di dichiarazioni rilasciate da Lavitola.

Gli inviati si interrogano sulla credibilità di Report

Secondo le ricostruzioni pubblicate dal Corriere della Sera, tra gli inviati cresce il disagio. Qualcuno teme che tutta la vicenda possa compromettere la forza delle future inchieste. Un cronista sintetizza il malessere con una domanda destinata a pesare anche all’esterno della redazione: «Con quale faccia potrò andare da un politico a chiedergli conto dei suoi legami pericolosi con personaggi controversi? ». Continua a leggere su LaCapitalenews.it