La conversazione intercettata contiene la frase più controversa, ma non permette di capire chi la pronunci né a chi si riferisca quel "lui". Sullo sfondo lo sfogo contro le indiscrezioni giornalistiche
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«Lo scontrino gliel’ha dato lui». La frase più delicata della telefonata tra il vigile del fuoco Antonio Bugada e un suo ex collega arriva nel mezzo di una conversazione agitata, dominata dalla rabbia per le ricostruzioni giornalistiche sul biglietto del parcheggio attribuito ad Andrea Sempio. L’audio, però, presenta diversi punti disturbati e non consente di capire con certezza chi pronunci quelle parole, chi indichi quel “lui” e quale significato intendano attribuirgli i due interlocutori. Potrebbe trattarsi di un’affermazione diretta, della ripetizione di una versione ascoltata in televisione oppure della contestazione di una ricostruzione circolata nei giorni precedenti.
La telefonata non scioglie il dubbio, ma riporta lo scontrino al centro della discussione e mostra la reazione di Bugada davanti al clamore mediatico che lo coinvolge.
L’ex collega introduce subito l’argomento e riferisce ciò che alcuni giornalisti avrebbero sostenuto: «Si sono permessi di dire che forse sei stato tu a dare il biglietto del parcheggio alla donna». Bugada reagisce richiamando la vita quotidiana nella caserma dei vigili del fuoco e le regole che disciplinano il personale durante il servizio. Il suo ragionamento punta soprattutto su un elemento: un vigile in turno non potrebbe alzarsi, uscire e andare liberamente in piazza senza che colleghi e superiori se ne accorgano.

