Sono oltre 28mila gli obiettivi sensibili vigilati in Italia. Per molti di essi, in particolare quelli riconducibili ai Paesi coinvolti nel conflitto, è stato disposto il rafforzamento immediato dei dispositivi di vigilanza.

È quanto emerso dal Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, con i vertici delle forze di polizia e dell'intelligence, presieduto dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi al Viminale. Al centro dell'incontro, l'aggiornamento delle misure di sicurezza sul territorio nazionale, con un'attenzione particolare alle attività di prevenzione e controllo alla luce dell'attuale quadro internazionale.