È di undici morti il bilancio provvisorio dell'incendio boschivo che ha devastato l'area di Los Gallardos, nella provincia andalusa di Almeria. Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Presidenza e alle Emergenze dell'Andalusia, Antonio Sanz, precisando che il numero delle vittime potrebbe ancora aumentare a causa della complessità delle operazioni di spegnimento e di soccorso ancora in corso.

Secondo una prima ricostruzione, l'origine del rogo potrebbe essere stata la caduta di un cavo elettrico, che avrebbe innescato le fiamme nella vegetazione secca lungo la strada nazionale N-340A, all'altezza del chilometro 511. L'incendio è stato dichiarato alle 16:35 di ieri, dopo che il servizio di emergenza 112 aveva ricevuto oltre 150 chiamate di allarme.

Tra le vittime figurerebbero quattro cittadini britannici, trovati morti all'interno di un'automobile. Altre sette persone avrebbero invece perso la vita mentre tentavano di sfuggire alle fiamme e al fumo, dopo aver abbandonato i percorsi di evacuazione indicati dalle autorità nella ricerca di una via di fuga.

Sale intanto a otto il numero dei feriti, quattro dei quali versano in gravi condizioni per le ustioni riportate. Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dell'incendio e confermare il bilancio delle vittime. La Farnesina segue l'evolversi della situazione e, secondo quanto si apprende, è al lavoro per verificare l'eventuale coinvolgimento di cittadini italiani nell'emergenza che ha colpito la provincia di Almeria.