A riferirlo l’agenzia di stampa che riporta affermazioni di due funzionari. Un funzionario israeliano: «Trump ha deciso». Gli Usa «ritirano parte del personale dalle basi in Medio Oriente a titolo precauzionale»
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Due funzionari europei hanno affermato che un “intervento militare statunitense" in Iran "appare probabile" e per uno dei due "potrebbe avvenire nelle prossime 24 ore": lo scrive l'agenzia di stampa Reuters sul suo sito. «Anche un funzionario israeliano - scrive sempre la Reuters - ha affermato che Trump sembra aver preso la decisione di intervenire, sebbene la portata e i tempi non siano ancora stati chiariti».
L'Iran ha avvertito i paesi vicini che colpirà le basi statunitensi come rappresaglia per eventuali attacchi da parte di Washington. Lo riporta Reuters online citando funzionari iraniani. Teheran, spiega la fonte, ha comunicato ai paesi della regione, dall'Arabia Saudita agli Emirati Arabi Uniti fino alla Turchia, che le basi statunitensi in quei paesi saranno attaccate se gli Stati Uniti prenderanno di mira l'Iran chiedendo a questi paesi di impedire a Washington di attaccare l'Iran.
E gli Stati Uniti stanno ritirando parte del personale da alcune basi chiave in Medio Oriente a titolo precauzionale a causa dell'aumento delle tensioni nell'area. Lo afferma un funzionario dell'amministrazione americana con Reuters. Lo spostamento segue la minaccia iraniana di colpire basi americane nella regione in caso di un attacco di Washington.



