L’intesa che riguarda circa 700 milioni di consumatori ufficializzata in una cerimonia con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il leader paraguayano Santiago Peña
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L'Unione europea e i paesi del Mercosur hanno siglato un accordo commerciale che riguarda circa 700 milioni di consumatori.
L'intesa, frutto di 26 anni di negoziati, è stata firmata alla presenza della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e del presidente di turno dell'alleanza Mercosur, il padrone di casa, il leader paraguayano Santiago Peña, in un luogo dall'alto valore simbolico: l'anfiteatro del Banco Central de Paraguay, dove nel 1991 si firmò il “Trattato di Asunción” che fece nascere il Mercosur da parte dei capi di Stato di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
«L'importanza geopolitica di questo accordo non può essere sottovalutata. Stiamo creando una piattaforma per lavorare su una serie di questioni globali, dalla protezione del nostro prezioso ambiente naturale alla riforma delle istituzioni globali. Uniremo le nostre forze come mai prima d'ora, perché crediamo che questo sia il modo migliore per garantire la prosperità dei nostri popoli e dei nostri paesi. E quando le nostre due regioni parleranno con una sola voce sulle questioni globali, il mondo ascolterà». Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen nel corso della cerimonia di firma dell'accordo Ue-Mercosur.
«Questo accordo eliminerà i dazi doganali e altre barriere commerciali e aprirà gli appalti pubblici. Fornirà un quadro normativo chiaro per incoraggiare gli investimenti e il flusso commerciale. Ciò andrà a grande vantaggio delle aziende di entrambe le parti, comprese le 30mila Pmi europee che già esportano in questa grande regione. L'aumento delle esportazioni creerà posti di lavoro, sia qui che in Europa», ha aggiunto. «Vorrei inoltre sottolineare come questo accordo sosterrà le nostre ambizioni di proteggere la natura e il clima. C'è un capitolo importante sul commercio e lo sviluppo sostenibile. Ci impegniamo ad aiutarci a vicenda per compiere la transizione verso la neutralità climatica. L'Europa otterrà un migliore accesso alle materie prime di cui abbiamo bisogno per la nostra transizione e gli investimenti europei sosterranno i paesi del Mercosur nella loro transizione. È così che dovrebbe essere il commercio. Partner con punti di forza complementari si sostengono a vicenda. I nostri cittadini possono essere certi che abbiamo a cuore gli interessi dei loro figli e nipoti».
«La rilevanza di questo accordo va al di là delle cifre. Lanciamo un messaggio sull'essenza del commercio libero, del multilateralismo e del diritto internazionale come base nel rapporto tra le regioni, invece che arma geopolitica». Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa nel corso della cerimonia dell'accordo Ue-Mercosur. «Forse arriva tardi ma arriva nel momento più opportuno: non vogliamo creare sfere d'influenza ma zone di prosperità condivisa, non vogliamo né dominare né imporre, ma rafforzare i legami tra i cittadini e le nostre imprese», ha aggiunto. «Mentre c'è chi che crea barriere, noi lanciamo ponti».
«Il cammino più esigente è quello dell'accordo. Stiamo firmando non solo un accordo commerciale ma stiamo affermando che tutti noi continuiamo a voler costruire un ordine mondiale basato sulle regole e sulla prevedibilità. Ci stiamo assumendo la responsabilità di ribadire che lo stato di diritto, la democrazia e le regole del commercio devono guidare la vita delle persone». Lo ha detto il presidente uruguayano Yamandú Orsi.

