In un messaggio su Truth Social, il presidente americano afferma che principi e dettagli dell’intesa sono stati approvati dalle parti coinvolte. Resta in vigore il blocco navale nello Stretto di Hormuz fino alla sottoscrizione ufficiale
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U.S. President Donald Trump speaks during a press conference on US service member rescue in Iran in the James S. Brady Press Briefing Room at the White House on April 6, 2026 in Washington, D.C. (Photo by Samuel Corum/Sipa USA)
Donald Trump fa marcia indietro. Ha annunciato di aver cancellato gli attacchi in programma questa sera, giovedì 11 giugno, contro l'Iran perché i colloqui con Teheran sono stati portati «al più alto livello della leadership iraniana» e avrebbero avvicinato sensibilmente le parti a un'intesa.
In un post su Truth Social il presidente americano ha affermato che le discussioni e i punti finali dell'accordo sono stati approvati «sia nei principi sia nei dettagli» da tutte le parti coinvolte. Tra i Paesi citati da Trump figurano, oltre a Stati Uniti e Iran, anche Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania ed Egitto.
Il presidente non ha fornito dettagli sul contenuto dell'accordo, limitandosi a precisare che «luogo e data della firma saranno annunciati a breve» e sottolineando che il blocco navale a Hormuz resterà in vigore fino alla firma.

