Donald Trump fa marcia indietro. Ha annunciato di aver cancellato gli attacchi in programma questa sera, giovedì 11 giugno, contro l'Iran perché i colloqui con Teheran sono stati portati «al più alto livello della leadership iraniana» e avrebbero avvicinato sensibilmente le parti a un'intesa.

In un post su Truth Social il presidente americano ha affermato che le discussioni e i punti finali dell'accordo sono stati approvati «sia nei principi sia nei dettagli» da tutte le parti coinvolte. Tra i Paesi citati da Trump figurano, oltre a Stati Uniti e Iran, anche Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania ed Egitto.

Il presidente non ha fornito dettagli sul contenuto dell'accordo, limitandosi a precisare che «luogo e data della firma saranno annunciati a breve» e sottolineando che il blocco navale a Hormuz resterà in vigore fino alla firma.