Alfredo Altimari crede nel Centro Nautico. Lo scorso anno il negozio di abbigliamento, a maggio l’unico bar della zona. Tra i clienti, le famiglie residenti e chi lavora nel villaggio, a settembre e ottobre il fatturato ha eguagliato luglio.
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Ai Laghi di Sibari, Centro Nautico e villaggio turistico di Cassano all’Ionio, a fine estate le strade si svuotano e quasi tutte le attività chiudono fino alla primavera successiva. Quest’anno un bar e una boutique di abbigliamento sono rimasti aperti, e lo resteranno per tutto l’inverno. Dietro c’è un imprenditore di Rende, Alfredo Altimari, che ha deciso di investire in un posto dove, finita la stagione, ci si arriva solo di proposito: «La scelta è per un innamoramento di questi luoghi fantastici dall’alto potenziale», racconta. Il primo passo risale allo scorso anno, con l’apertura della boutique, 300 metri quadri di negozio «assortito, colorato, che va bene per quattro stagioni». A maggio è arrivato il bar, l’unico della zona: «Rimarrà aperto tutto l’anno - sottolinea - così come la boutique». Anche d’inverno, ai Laghi di Sibari, qualcuno c’è. Nel villaggio risiedono stabilmente circa ottanta famiglie e alcune realtà lavorano senza pause stagionali: «Ci sono delle attività in corso - spiega l’imprenditore - come l’associazione Laghi di Sibari, che rimane aperta tutto l’anno, e i cantieri nautici, che hanno cambiato proprietà proprio in questi mesi e stanno facendo degli investimenti molto importanti». A loro si aggiungono gli addetti alla vigilanza e chi sceglie di passare dai laghi fuori stagione.
I conti dei primi mesi, per il titolare, sono «ottimi». A settembre e ottobre il fatturato è stato pari a quello di luglio: «Non è vero che i laghi vivono solo d’estate - conclude - noi ci crediamo fortemente e abbiamo deciso di rimanere insieme ai miei collaboratori tutto l’anno».

