Edizione zero della manifestazione che sarà ospitata in un vero e proprio palcoscenico sul mare che da San Nicola Arcella abbraccia il Golfo di Policastro. Ecco le date
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Tre serate di musica, un’arena naturale affacciata sul mare e l’ambizione di trasformare San Nicola Arcella in una nuova tappa per i grandi eventi live del Sud Italia. È questo il progetto alla base di Arcella Open Air Festival, rassegna ideata e realizzata da A.Ma.Fa Eventi in collaborazione con De.Do Eventi, che debutterà nell’estate 2026 con tre appuntamenti affidati ad alcuni dei nomi più amati della musica italiana.
Il cuore del festival sarà un luogo pensato non soltanto come spazio per assistere a un concerto, ma come parte integrante dello spettacolo: un’arena naturale a pochi passi dal Palazzo dei Principi Lanza, con una vista che abbraccia il Golfo di Policastro, la Torre Crawford, la Baia Azzurra e la costa di San Nicola Arcella immersa nella Riviera dei Cedri.
«Una grande musica sul Golfo», è l’idea che accompagna la nascita della manifestazione. Un progetto che punta a mettere insieme suono, paesaggio e identità del territorio: «Uno spazio che non si limita ad accogliere musica, ma la amplifica attraverso il paesaggio», si legge nella presentazione del festival.
L’obiettivo dichiarato è offrire al pubblico qualcosa che vada oltre la semplice partecipazione a un concerto. «Non solo ascolto, ma percezione, atmosfera, memoria e territorio», è la filosofia che guida Arcella Open Air Festival, con l’idea che il panorama e il contesto naturale possano diventare parte dell’esperienza vissuta dagli spettatori.
La prima edizione prenderà forma nell’agosto 2026 con tre appuntamenti. L’11 agosto sarà la volta di Aiello, cantautore riconosciuto per un percorso musicale che unisce pop, R&B ed elettronica, accompagnato da una scrittura personale e da una crescente attenzione del pubblico. Il 13 agosto salirà sul palco Sal Da Vinci, artista dalla lunga carriera tra musica, teatro e televisione e vincitore dell’ultimo festival di Sanremo, mentre il 20 agosto arriverà Fiorella Mannoia, una delle voci più rappresentative della musica italiana contemporanea.
La manifestazione nasce con una prospettiva di crescita. «Questa prima edizione rappresenta l’avvio di un percorso», spiegano gli organizzatori, indicando come obiettivo per le prossime stagioni l’inserimento anche di artisti internazionali e il consolidamento del festival «come punto di riferimento nel panorama degli eventi open air del Sud Italia».
Accanto alla dimensione musicale, il progetto guarda anche alla ricaduta turistica. Ogni appuntamento prevede una partecipazione stimata tra le 3mila e le 5mila persone, con l’intento di generare un movimento capace di andare oltre la singola serata. «Il festival è progettato per attivare un effetto moltiplicatore reale», spiegano i promotori, puntando sulla capacità degli spettatori di raccontare il territorio attraverso contenuti social e di trasformare l’esperienza dell’evento in occasione di permanenza e scoperta dei luoghi.
Per San Nicola Arcella il festival rappresenta dunque un nuovo progetto di valorizzazione, costruito sull’incontro tra cultura e paesaggio. «Arcella Open Air Festival non è semplicemente una rassegna musicale», è il messaggio degli organizzatori: «È un progetto che mette in relazione paesaggio, identità e produzione culturale contemporanea».
Un evento che punta a trasformare per alcuni giorni un tratto della Riviera dei Cedri in un luogo d’incontro tra musica, territorio e orizzonte.

