Per tre giorni otto musei d'impresa calabresi apriranno al pubblico archivi, officine e spazi espositivi, dal 9 all'11 ottobre il Calabria Factory Fest, il festival regionale promosso dalla rete SudHeritage dedicato alla cultura del lavoro e alla storia delle aziende che in Calabria hanno costruito filiere e mestieri, dalla liquirizia alla lana, dall'oreficeria alla carta stampata. Le iniziative sono gratuite e si svolgono in contemporanea in tutte le sedi.

Il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Corigliano Rossano e il Museo d'impresa Gerardo Sacco a Crotone sono fra le realtà coinvolte, insieme al Lanificio Leo e a Rubbettino Carta, museo d'impresa e parco d'arte contemporanea, entrambi a Soveria Mannelli.

Partecipano anche il Museo d'impresa della Ginestra, della Lana e della Seta "Eugenio Celestino" di Longobucco, il Museo del bergamotto e del cibo di Reggio Calabria, il Museo del pane di Cuti a Figline Vegliaturo e il Museum delle Terme Caronte a Lamezia Terme. Oltre alle visite sono previsti degustazioni, tour, dimostrazioni pratiche e workshop, con l'obiettivo dichiarato di far crescere il turismo legato alle produzioni e di migliorare l'offerta turistica della regione. Ogni museo adatta il programma alla propria storia produttiva, dentro una regia comune che prevede un'immagine coordinata e strumenti condivisi per l'accoglienza, la comunicazione e il monitoraggio delle attività.

La prima giornata è dedicata alle visite guidate e al racconto delle imprese, con la lettura di oggetti e macchinari storici e il legame fra azienda, famiglia e territorio. Nella seconda si entra nelle officine e negli spazi aziendali per dimostrazioni, installazioni e workshop, mentre la terza è riservata alle degustazioni, all'incontro con i protagonisti e a momenti di restituzione anche in formato digitale.

Proprio per spingere i visitatori a spostarsi da una sede all'altra, chi partecipa ad almeno tre visite o attività in tre musei diversi riceverà il titolo di "Factory Ambassador del Saper fare calabrese". Le presenze vengono registrate con un timbro digitale rilasciato negli info point delle strutture. Si comincia venerdì 9 ottobre. Al Museo della Liquirizia Amarelli, dalle 15, è prevista "L'autunno da vivere, conoscere e gustare", visita guidata gratuita con degustazione finale. A Reggio Calabria il Museo nazionale del bergamotto e del cibo organizza per i bambini una visita guidata e una caccia agli oggetti esposti, mentre agli adulti propone un laboratorio olfattivo sui profumi del bergamotto seguito da un assaggio. A Crotone, alle 10, il Museo d'impresa Gerardo Sacco inaugura la mostra "L'arte orafa calabrese", percorso guidato fra le opere del maestro visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

A Soveria Mannelli la giornata ruota attorno alla stampa e al design. Alle 9.30 Rubbettino ospita la dimostrazione tipografica "Corpo a corpo. Anatomia tipografica di un poster" con Luca Lattuga di Anonima Impressori e lo stampatore Salvatore Talarico, e alle 18 lo stesso Lattuga dialogherà con Tania Cerquiglini nel talk "Pensare con le mani". In mezzo, alle 16.30, il Lanificio Leo propone il seminario di Francesco Forcellini "Dal design tradizionale a quello computazionale". A Lamezia Terme il Museum delle Terme Caronte apre l'archivio storico alle 9.30 con una visita narrativa fra documenti e vicende dell'azienda. Più tardi, alle 11:00, il museo "Eugenio Celestino" di Longobucco accoglie le scuole con "Lana, ginestra e seta", che comprende la visita ai telai, e alle 16:00 apre al pubblico con "Tre fibre, una comunità", visita inaugurale guidata dalla famiglia Celestino.