Il mare raccontato attraverso il cinema, ma anche attraverso la scienza, la ricerca e la didattica. È questo il filo conduttore della sesta edizione del Filmare Festival, la kermesse dedicata ai cortometraggi e ai documentari che raccontano il mare e l'ambiente, che quest'anno rafforza la propria vocazione educativa coinvolgendo direttamente le scuole.

La sesta edizione

La manifestazione ha preso il via giovedì 25 settembre al Palazzo delle Esposizioni di Praia a Mare, dove studenti ed esperti si sono confrontati sui grandi temi legati alla tutela dell'ambiente. Il tema centrale delle attività culturali e scientifiche è quello dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità, affrontato attraverso incontri, talk, lezioni interattive e momenti di approfondimento.

Il carabinieri della biodiversità

Tra i protagonisti della prima giornata anche i Carabinieri della Biodiversità del Reparto di Cosenza. Una partecipazione che quest'anno assume un significato ancora più concreto proprio per il coinvolgimento degli istituti scolastici.

«Come Carabinieri della Biodiversità partecipiamo da quattro edizioni – ha spiegato il colonnello Francesco Alberti, dirigente e comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza –. Quest'anno la particolarità è l'introduzione attiva delle scuole all'interno della manifestazione. Le scuole partecipano per le intere giornate e vengono somministrate lezioni interattive da parte dei nostri esperti».

Un percorso che porta gli studenti fuori dalle aule tradizionali, mettendoli a confronto con professionisti e ricercatori e trasformando la manifestazione in un'occasione concreta di apprendimento.

La seconda giornata

Nella seconda giornata, anche questa coordinata dalla moderatrice Nicoletta Toselli, il confronto si è concentrato sul rapporto tra mare, ambiente e conoscenza scientifica, con particolare attenzione al ruolo del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente. Al Palazzo delle Esposizioni sono intervenuti anche i funzionari dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, mentre i funzionari dell'Arpacal hanno affrontato il tema dell'impatto dei cambiamenti climatici sull'ecosistema marino, soffermandosi in particolare sul fenomeno delle fioriture algali.

La curiosità degli studenti

Un argomento che ha suscitato interesse e curiosità tra gli studenti del Polo liceale Scalea-Praia a Mare, protagonisti attivi degli incontri con numerose domande rivolte agli esperti.

«Questa manifestazione ha voluto essere un'opportunità per trasformare l'attività di orientamento in una didattica reale – ha sottolineato la dirigente scolastica Laura Tancredi –. Gli alunni hanno avuto la possibilità di uscire fuori dalle aule, di sperimentare le discipline che hanno acquisito all'interno delle mura scolastiche e confrontarle con quelle offerte dagli esperti relatori che in questi giorni si sono susseguiti nella manifestazione».

Un'esperienza che, nelle parole della dirigente, diventa vera didattica orientativa: «Orientarsi significa non soltanto conoscere altre realtà, ma soprattutto mettersi alla prova, quindi mettere alla prova quanto già hanno acquisito gli alunni con le nuove opportunità che sono state offerte da questa manifestazione».

La mostra fotografica

Accanto alla dimensione scientifica, il Filmare Festival mantiene naturalmente quella legata alla fotografia e alla narrazione del mare. Nell'ambito della manifestazione è stata allestita una mostra del ricercatore e fotografo subacqueo Francesco Sesso, pluripremiato per i suoi lavori realizzati sott'acqua.

«Quello che mi appassiona di più è sicuramente la scoperta – ha raccontato Sesso –. Lo scoprire, immersione dopo immersione, quanta biodiversità ci regala il nostro mare, quanta bellezza c'è nel nostro mare».

Ed è proprio la conoscenza, attraverso immagini, cinema e divulgazione scientifica, uno degli strumenti scelti dal Festival per accendere l'attenzione sulla tutela degli ecosistemi marini e sulla necessità di comprendere i cambiamenti che li stanno interessando.

Kim Rossi Sturart chiuderà la kermesse

La manifestazione proseguirà con altri appuntamenti fino alla giornata conclusiva, prevista domenica 27 settembre a Sangineto, all'Hotel delle Stelle, dove è atteso un ospite di rilievo del mondo del cinema: Kim Rossi Stuart, attore e regista, chiamato a chiudere la sesta edizione.

«Riteniamo che possa essere una stagione ricca di eventi, ricca di tematiche ambientali ma anche ricca di spettacolo artistico», ha sottolineato il coorganizzatore Beniamino Chiappetta.