Giovedì 5 novembre, alle 21, il capolavoro di Franz Lehár approda nella stagione di AMA Calabria con la Compagnia Corrado Abbati e il Balletto di Parma. Una serata tra valzer, intrighi sentimentali e atmosfere della Belle Époque
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Un valzer, una ricca eredità e un amore che deve fare i conti con orgoglio e convenienze. Sono gli ingredienti di La vedova allegra, il celebre capolavoro di Franz Lehár che giovedì 5 novembre, alle ore 21.00, arriverà al Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, nell’ambito della stagione teatrale di AMA Calabria e della programmazione del 49° MusicAMA Calabria.
A portare in scena l’operetta saranno la Compagnia Corrado Abbati e il Balletto di Parma, con un allestimento che recupera il fascino della tradizione attraverso una rappresentazione brillante, elegante e ricca di movimento. Dopo l’inaugurazione della stagione affidata al Massimo Lopez Show, il pubblico del Grandinetti potrà assistere a uno dei titoli più amati del teatro musicale europeo.
Composta da Franz Lehár su libretto di Victor Léon e Leo Stein e rappresentata per la prima volta a Vienna nel 1905, La vedova allegra continua, a oltre centoventi anni dal debutto, a conquistare il pubblico grazie a una musica di straordinaria immediatezza e a una vicenda nella quale romanticismo, ironia e intrighi si intrecciano con naturalezza.
La storia si svolge nella Parigi della Belle Époque, dove la giovane e affascinante Anna Glavari, rimasta vedova ed erede di un’immensa fortuna, attira l’attenzione di numerosi pretendenti. Il suo patrimonio, tuttavia, suscita anche preoccupazioni politiche: per il piccolo Stato immaginario del Pontevedro, un eventuale matrimonio con uno straniero potrebbe significare la perdita di una ricchezza indispensabile alle finanze nazionali. Tra ricevimenti, corteggiamenti ed equivoci, prende così forma il tentativo di favorire l’unione tra Anna e il conte Danilo Danilowitch, legato alla donna da un sentimento mai completamente dimenticato.
La versione proposta da Corrado Abbati nasce dalla volontà di restituire all’operetta il ritmo e l’equilibrio della sua concezione originaria. Nel corso degli anni, infatti, il testo è stato spesso arricchito da aggiunte che ne hanno modificato la struttura. Abbati ha scelto di recuperare una maggiore fedeltà all’impianto originale, riportando al centro l’alternanza tra recitazione, musica e danza.
È proprio nell’incontro tra questi linguaggi che risiede una delle caratteristiche più affascinanti dello spettacolo. Dai valzer romantici alle pagine più vivaci, la partitura di Lehár accompagna i sentimenti dei protagonisti e restituisce l’atmosfera elegante e spensierata della Belle Époque. La presenza del Balletto di Parma valorizza ulteriormente la componente coreografica, mentre la Compagnia Corrado Abbati porta sul palcoscenico un’esperienza maturata in oltre quarant’anni di attività dedicata alla diffusione dell’operetta.
Il nuovo appuntamento della stagione “Oltre il Confine” offre così al pubblico di Lamezia Terme l’opportunità di riscoprire un capolavoro che, a distanza di oltre un secolo, conserva intatta la propria vivacità, confermando la capacità dell’operetta di coinvolgere spettatori di generazioni differenti.
I biglietti sono disponibili attraverso i canali ufficiali di AMA Calabria. Per informazioni è possibile consultare il sito www.amaeventi.org oppure contattare la segreteria dell’associazione al numero 0968 24580.

