Amministratori, produttori ed esperti del settore riuniti per valorizzare il patrimonio vitivinicolo regionale. Köcher: «La Calabria ha un patrimonio enologico ancora tutto da scoprire»
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La storica Torre Aragonese di Torre Melissa, con le sue possenti mura secolari affacciate sul Mar Ionio, fa da suggestiva cornice alla prima giornata del “Merano WineFestival Calabria – Essenza del Sud”.
L'antica fortezza costiera si trasforma nel cuore dell'enoturismo meridionale, ospitando tra le sue sale le attese degustazioni, le masterclass e il partecipato talk istituzionale sul marketing territoriale, moderato dal presidente dell'Enoteca Regionale Calabrese, Gennaro Convertini.
Il Fienile San Marco, finemente ristrutturato e trasformato in un moderno centro polifunzionale ai piedi della fortezza, ha ospitato la tavola rotonda inaugurale alla quale hanno preso parte il fondatore della kermesse, Helmuth Köcher, la direttrice generale dell'Arsac, Fulvia Caligiuri, e i sindaci dei comuni protagonisti delle diverse tappe della manifestazione: Luca Mauro per Melissa, Mariagrazia Panebianco per Cirò Marina e Mario Sculco per Cirò. Un confronto che ha permesso di tracciare le nuove rotte del marketing territoriale e del progetto Vigneto Calabria.
Proprio il patron del festival meranese ha voluto sottolineare la centralità della Calabria enologica, parlando dei suoi vitigni antichi e di una storia millenaria che non rappresenta soltanto il passato, ma una chiave strategica per il futuro del comparto.
«La Calabria rappresenta per me un territorio importante per tutta la viticoltura nazionale, espressione di un microclima unico, influenzato dal Mar Ionio, dal Tirreno e dalle montagne, che coprono il 42% dell'intera regione. Ci sono vini ancora tutti da scoprire e la Calabria possiede un patrimonio che si sta lentamente svelando», ha dichiarato Köcher.
Il sindaco di Melissa, Luca Mauro, ha espresso grande soddisfazione per l'avvio del Merano WineFestival Calabria. L'apertura della rassegna alla Torre Aragonese segna infatti l'inizio di una strategia di lungo periodo che punta sulle eccellenze dei vitigni locali e su un modello di accoglienza turistica di qualità.
L'appuntamento, infatti, non deve essere considerato un semplice momento di visibilità passeggera, ma il risultato concreto di un lavoro programmato nel tempo per valorizzare la produzione vinicola del territorio.
«L'amministrazione comunale intende sfruttare questa importante ribalta per consolidare l'immagine del borgo nel panorama enogastronomico, dimostrando come la storia dei nostri luoghi possa coniugarsi con uno sviluppo economico sostenibile», ha dichiarato il primo cittadino.
L'obiettivo del Comune è quello di trasformare Melissa in una meta di riferimento per il turismo sostenibile, attirando appassionati e investitori sensibili ai temi della sostenibilità e delle produzioni vitivinicole di pregio. L'utilizzo della Torre Aragonese consente di unire la valorizzazione del patrimonio storico alla promozione della viticoltura calabrese, offrendo ai visitatori un'esperienza capace di coniugare paesaggio, cultura e tradizione del vino.
In occasione dell'apertura del “Merano WineFestival Calabria – Essenza del Sud”, la direttrice generale dell'Arsac, Fulvia Caligiuri, ha espresso grande soddisfazione per l'avvio della manifestazione, definendola una «quattro giorni intensa».
Nelle sue parole, l'evento che prende il via da Torre Melissa non rappresenta soltanto un'occasione per degustare vini di eccellenza, ma soprattutto un viaggio alla scoperta dei territori e delle loro identità.
La direttrice ha inoltre evidenziato il ruolo dei produttori di Melissa, già protagonisti della precedente edizione e nuovamente presenti quest'anno. La loro partecipazione rafforza il legame all'interno del Consorzio di Tutela, contribuendo alla valorizzazione di un territorio strategico che rientra nell'area della prestigiosa DOCG Cirò.
Al termine del confronto, la serata è proseguita sulla sommità della Torre Aragonese. In una cornice suggestiva, illuminata dalle luci della costa ionica, gli ospiti hanno preso parte a un raffinato momento conviviale, degustando vini del territorio abbinati a piatti d'autore e celebrando l'avvio del festival in un'atmosfera di grande fascino e bellezza.

