In un angolo sospeso della provincia di Cosenza, dove il profumo del legno si fonde con quello della resina e il tempo sembra aver trovato un ritmo più lento, esiste un luogo che sfida la forza di gravità e abbraccia i sogni dell’infanzia. È qui, tra le fronde secolari della Tenuta Bocchineri a Rogliano, che Carmine ha trasformato una promessa fatta al bambino che era in sé in una realtà tangibile: una casa sull’albero che è, al tempo stesso, un capolavoro di ingegneria e un atto d’amore verso la natura.

Attraverso un video pubblicato su Youtube, il documentarista Natalino Stasi conduce, con l'occhio della sua camera, alla scoperta di questo rifugio unico nel sud Italia. Non si tratta di una semplice costruzione, ma di un organismo vivo di ventiquattro metri quadrati che respira insieme alla grande quercia che la ospita. Ciò che colpisce del racconto è il profondo rispetto per l'ambiente che emerge da ogni dettaglio, poiché per costruire questa dimora non è stato utilizzato nemmeno un chiodo. La struttura è stata progettata per non consumare suolo e per rispettare l'integrità dell'albero, con bulloni che vengono allentati o stretti a seconda delle stagioni per permettere al tronco di crescere senza costrizioni.

L'esperienza di abitare questo spazio è quasi mistica. Quando il vento soffia tra le valli cosentine, la casetta si muove in armonia con i rami, regalando a chi è all'interno una sorta di benessere naturale. Carmine spiega che si vive a stretto contatto con l'albero, descrivendo come un ramo attraversi letteralmente l'abitazione, portando la foresta dentro le mura domestiche. Oltre la porta di legno, la casa rivela un comfort inaspettato con un letto matrimoniale che sembra fluttuare nel verde, un bagno completo e persino un angolo dedicato ai bambini, dove i piccoli ospiti lasciano disegni che ritroveranno anni dopo in un cerchio infinito di ricordi.

Ma la Tenuta Bocchineri non è solo una casa, è un parco storico-naturalistico di trentamila metri quadrati che custodisce segreti antichi. Si snodano sentieri della memoria che portano a grotte utilizzate dai briganti nel diciannovesimo secolo e si possono incontrare giganti verdi come la quercia secolare dichiarata Albero Monumentale, premiata come una delle più belle d'Italia.

Il video di Natalino Stasi non si limita a descrivere un luogo, ma esplora il coraggio di chi decide di investire le proprie energie per proteggere la ruralità e la storia locale. Carmine confessa di sentirsi davvero vivo in questo contesto, un sentimento che traspare in ogni inquadratura. Un racconto che ricorda come certi sogni non svaniscono con l'età adulta ma restano lì, protetti come semi nel sottobosco, aspettando solo che qualcuno abbia il coraggio di innaffiarli. La casa sull'albero è il simbolo di una Calabria che sa guardare in alto restando profondamente radicata alle proprie origini, un invito a riscoprire la meraviglia e a lasciarsi cullare dal respiro del bosco.