Si è aperta con un minuto di silenzio per le vittime di Amendolara la nuova seduta del Consiglio regionale in corso a palazzo Campanella.  A prendere la parola in apertura il presidente del Consiglio Cirillo: «Apriamo questa seduta del Consiglio regionale con un punto all’ordine del giorno che abbiamo voluto inserire in accordo e su invito del presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
Il gravissimo episodio accaduto nei giorni scorsi ad Amendolara ha scosso profondamente l’intera comunità calabrese e richiama tutti noi a una maggiore responsabilità e a un’azione istituzionale più forte sui temi del caporalato, dello sfruttamento lavorativo e della tutela della dignità delle persone.
Mi auguro che dal dibattito odierno in Aula – ha concluso Cirillo - possa emergere una risposta condivisa, chiara e ferma: un segnale concreto di vicinanza alle famiglie delle vittime e un rinnovato impegno della Calabria a favore della legalità, del lavoro dignitoso e della difesa dei diritti umani».

La discussione quindi riguarderà le misure di contrasto al caporalato, lo sfruttamento del lavoro e alle condizioni dei lavoratori migranti in Calabria. L'ordine dei lavori si completerà con altri sei punti, a partire dal provvedimento amministrativo di iniziativa dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, per l'Approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 2025, della relazione sulla gestione 2025 e del Piano degli indicatori di bilancio e dei risultati attesi.