Anche oggi una giornata impegnativa per il sindaco Francesco Cannizzaro. La mattinata, come testimoniano i suoi canali social, è iniziata davanti al terzo caffè, con la comunicazione diretta a tutti i tifosi reggini, desiderosi di conoscere da vicino il futuro amaranto, della conferenza stampa che porterà in riva allo Stretto Claudio Lotito. Gli interventi di questi giorni sono quindi serviti, oltre che per restituire un minimo di decoro alla struttura, anche a fornire un accettabile biglietto da visita al nuovo proprietario della Reggina.

La giornata è proseguita poi con un vertice a Palazzo San Giorgio con i tecnici di Ecologia Oggi, proseguendo così il non facile cammino verso una riforma, ove possibile, della raccolta dei rifiuti in città, di cui lo stesso primo cittadino ha parlato nel corso della conferenza stampa tenuta nella Sala dei Lampadari per presentare i lavori che interesseranno diversi depuratori dell’area metropolitana.

Ma in mattinata è proseguito anche il giro delle visite istituzionali. Cannizzaro, infatti, si è recato al Comando della Polizia Locale, retto dal comandante Salvatore Zucco. Una visita che, da formale saluto, si è trasformata in una sorta di informale chiacchierata con gli agenti.

Chi c’era racconta di un Cannizzaro curioso e desideroso di conoscere tutte le attività del Corpo, in una visita che si è prolungata per più di un’ora e durante la quale ha chiesto di riunire il personale presente in struttura, circa una quarantina di agenti, ai quali ha chiesto di essere un punto di riferimento per cittadini e turisti.

Poi la richiesta di avere con gli automobilisti un approccio anche diverso rispetto a quello mostrato fino a ieri, magari mostrando qualche sorriso in più ed elevando qualche verbale in meno, sempre nell’ottica di un nuovo rapporto di collaborazione tra agenti della Municipale e cittadinanza, a cui l’appello Cannizzaro lo aveva rivolto già qualche giorno fa, partendo dall’operazione «Piazza Pulita» e chiedendo di «aiutare», con buone pratiche e magari esempi, il processo di «normalizzazione» della città.