«Ho condiviso immediatamente la richiesta del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di dedicare un momento di approfondimento in Consiglio regionale ai temi del caporalato, dello sfruttamento lavorativo e della tutela dei lavoratori migranti». Lo afferma in una nota il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo.

«La tragedia di Amendolara, nel Cosentino, impone a tutti noi una riflessione seria e responsabile — continua Cirillo —. I lavori dell'Aula saranno infatti preceduti da un primo approfondito confronto nella Sesta Commissione consiliare, titolare delle competenze in materia di agricoltura, che la presidente Elisabetta Santoianni ha convocato per venerdì prossimo alle ore 15. Nel corso della riunione saranno auditi i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e le parti datoriali del comparto agricolo, per raccogliere contributi e proposte utili a contrastare un fenomeno che colpisce drammaticamente il mondo del lavoro. Un passaggio, che abbiamo voluto in accordo con lo stesso Presidente Occhiuto, propedeutico ai lavori dell'Aula e fondamentale per avviare un'analisi approfondita su una vicenda che ha scosso l'intera comunità calabrese».

«La seduta del Consiglio regionale di lunedì 8 giugno è stata quindi anticipata alle ore 10.30, per consentire un approfondimento specifico su questi temi».

«Auspico che dall’Assemblea legislativa possa arrivare una risposta condivisa, chiara e forte. Un segnale che non solo esprima profonda vicinanza alle famiglie delle vittime, ma che riaffermi con fermezza l’impegno della Calabria contro il caporalato, a favore della legalità, del lavoro dignitoso e della difesa inviolabile della vita e dei diritti umani», conclude il Presidente del Consiglio regionale.