L’omicidio dei quattro migranti in Calabria al centro dell’intervento del ministro dell’Interno al question time alla Camera: «I presunti autori entrati in Italia prima del nostro stop a Schengen»
Operazione di ricerca e soccorso coordinata dalle autorità maltesi. Un peschereccio ha tratto in salvo decine di persone, proseguono le verifiche sui dispersi
Sono accusati di aver organizzato le traversate che hanno portato sulle cose calabresi decine di persone partite dalle rotte libiche e turche. Ora sono in carcere. Fondamentale anche l’analisi dei telefoni a bordo
Waseem, Amin, Safi e Ismat non sono soltanto protagonisti di una cronaca feroce. La loro morte riapre il dibattito sullo sfruttamento dei braccianti e sul valore della dignità umana: quello che dimentichiamo troppo spesso
La comunicazione dell'agenzia europea emerge durante l'udienza e diventa il fulcro di un acceso confronto tra i legali sulle informazioni disponibili prima del naufragio del 26 febbraio 2023
Il ministro ha parlato di «doppio crimine» a proposito del caporalato: da una parte le condizioni a cui sono costretti i lavoratori, dall’altra la concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori che rispettano le norme
Erano partiti una settimana fa dalla Turchia a bordo di una barca a vela, il recupero a 80 miglia dalla Calabria da parte della Guardia Costiera. Si tratta del secondo arrivo in tre giorni
Il cuore della proposta normativa mira a superare la logica puramente repressiva per costruire un sistema di prevenzione fondato sulla trasparenza, promuovendo la legalità e sostenendo le imprese virtuose
Chiesto anche un incontro con il presidente Occhiuto e l’assessore Gallo. Senese: «Riteniamo necessario contribuire alla formazione di una coscienza politica sulla gravità del fenomeno»
L’episodio dei 4 migranti morti bruciati ci consegna proprio questo lascito: la consapevolezza che le società non muoiono quando crollano le istituzioni o si impoveriscono le economie, ma quando si inaridisce il cuore degli uomini
Il racconto dei residenti della zona in cui vivevano i quattro uomini bruciati vivi alla stazione di servizio: «Uscivano la mattina e tornavano la sera. Erano molto rispettosi ed educati»
Il movimento invita cittadini e istituzioni a combattere l’odio e lo sfruttamento: «Condizioni di lavoro che giocano sulla pelle di tante persone che contribuiscono alla nostra economia»
La svolta nelle indagini grazie al video che mostra l’orrore del rogo e alla testimonianza di un carabiniere forestale che aveva controllato il minivan sulla 106. I presunti caporali fermati a Villapiana mentre preparavano la fuga. Accertamenti sulla ditta di Scanzano Jonico che aveva assunto le quattro vittime: si indaga sui contratti
Parla uno degli uomini che viaggiavano a bordo del minivan dato alle fiamme, riuscito a sfuggire all’inferno: emerge un quadro di precarietà e sfruttamento che potrebbe essere all’origine del brutale omicidio
Gli uomini, provenienti da Bangladesh e Sudan, erano salpati dalla Libia a bordo di un barchino. Dopo un accurato screening medico sono stati trasferiti a Isola Capo Rizzuto
ln occasione del question time alla Camera il ministro evidenzia la crescita dei rimpatri e annuncia nuovi centri e posti disponibili per rafforzare il sistema di contrasto all’immigrazione irregolare
Il ministro degli Esteri albanese annuncia la fine del protocollo con l'Italia dopo il 2030, scatenando anche le reazioni dell’opposizione. Poi Rama corregge e rassicura Meloni, che lo ringrazia pubblicamente
Trentadue migranti salvati al largo della Libia raccontano di un barcone rovesciato con circa 110 persone a bordo. Due cadaveri recuperati, ricerche ancora in corso per gli altri dispersi
I cadaveri trovati dalla Guardia costiera durante i soccorsi al largo dell’isola, altre persone hanno perso la vita durante il trasferimento fino alla terraferma, tutte per ipotermia
L’operazione di salvataggio è stata effettuata dall’imbarcazione della ong Aita Mari. Il gommone era alla deriva da giorni. Tra le persone soccorse anche altri otto minori
Non è stata la tempesta. Sono stati gli esseri umani a decidere che quelle persone non meritavano soccorso. Ma il mare ricorda. Anche quando lo Stato preferisce dimenticare
Tre anni fa il caicco Summer Love si schiantò contro una secca, ma il vero urto avvenne contro l'ipocrisia di un intero sistema. Ma è stata la Calabria dei margini che ha insegnato al centro cosa significa restare umani
Il ricordo commosso del primo cittadino di Crotone durante una delle iniziative previste in questi giorni: «Ogni persona recuperata ha nome, così abbiamo restituito dignità alle vite spezzate»