Il Movimento 5 Stelle sostiene le proteste in Calabria e nel Mezzogiorno e presenta un’interrogazione parlamentare per chiedere misure sul gasolio agricolo, un equo compenso per i produttori e la tutela del Made in Italy
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«Il caro carburanti sta mettendo in grave difficoltà agricoltori e autotrasportatori. Da settimane questo malcontento è sfociato in proteste e blocchi stradali in Calabria e in tutto il Mezzogiorno Mobilitazioni che i media nazionali hanno scientemente oscurato per non disturbare il manovratore che siede a Palazzo Chigi, ossia Giorgia Meloni» così l’onorevole Tucci del M5S alla Camera.
«Il MoVimento 5 Stelle è al fianco di lavoratori e produttori, di cui condivide appieno le battaglie. Gli agricoltori, in particolare, subiscono anche il crollo dei prezzi all'origine - sottopagati dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) a fronte di prezzi esorbitanti al consumo -, l’aumento vertiginoso delle materie prime (sementi, mangimi, fertilizzanti) e la concorrenza sleale dei Paesi extra-UE.»
L’on Tucci ha poi richiamato le richieste del Movimento Territorio e Agricoltura (MTA), guidato da Matteo Talarico:
1) Gasolio agricolo: interventi strutturali per agevolare i prezzi , il prezzo é schizzato da 0,90 a 1,70 al litro in pochi mesi
2)Equo compenso al campo: la giusta remunerazione dei prodotti agricoli all'origine.
3)Tutela del Made in Italy: freno all'importazione spinta e azzeramento della concorrenza sleale dai mercati extra-UE.
Per dar voce a queste istanze, il M5S ha depositato un'interrogazione parlamentare e nei prossimi giorni sosterrà direttamente le manifestazioni in tutta Italia.

