Definito il cronoprogramma che porterà, entro la prima decade di settembre, all’adozione definitiva del Piano regionale. Oltre 30 miliardi di investimenti complessivi, accolti 21 emendamenti
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La IV commissione consiliare Ambiente e Territorio ha approvato la proposta di legge per la riforma del trasporto pubblico locale e la definizione del cronoprogramma conclusivo che porterà, entro la prima decade di settembre, all'adozione definitiva in commissione del Piano regionale dei trasporti. È quanto comunica in una nota il presidente della IV commissione, Sergio Ferrari.
«Il testo - si legge - ridisegna radicalmente l'architettura istituzionale del settore, disponendo la soppressione dell'Autorità regionale dei trasporti della Calabria (Artcal) e la contestuale nascita di Amcal (Agenzia della mobilità della Calabria). La nuova agenzia, organizzata sotto forma di società a partecipazione interamente pubblica, opererà come ente di governo di un bacino territoriale unico regionale, superando le storiche frammentazioni gestionali ed erogando in maniera unitaria le funzioni di pianificazione operativa, affidamento e controllo dei servizi. La legge garantisce la piena continuità amministrativa ed operativa durante la fase di transizione e rispetta il principio di invarianza finanziaria».
«L'approvazione da parte della IV Commissione - prosegue la nota - arriva al termine di tre sedute di approfondito confronto istruttorio, culminate nella redazione e nell'accoglimento di ben 21 emendamenti. Le modifiche approvate recepiscono le principali sollecitazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali, dalle associazioni dei consumatori e dalle amministrazioni locali».
«La seduta di oggi è la dimostrazione concreta della validità di un metodo - ha dichiarato Ferrari -. Una riforma di questa portata non poteva e non doveva essere il frutto di un lavoro chiuso nelle stanze del palazzo. Fin dall'inizio ho preteso che la commissione creasse le condizioni per un confronto vero, sistematico e trasparentissimo con le rappresentanze sindacali, le categorie economiche, i consumatori e gli enti locali. Non ci siamo limitati all'esame formale del testo: abbiamo riaperto i termini, riascoltato i territori e strutturato 21 emendamenti che hanno integrato, arricchito e reso pienamente condivisa la legge».
«Sul fronte del Piano regionale dei trasporti - ha concluso Ferrari - vigileremo con determinazione. La commissione svolgerà un monitoraggio costante e stringente sull'avanzamento dei lavori e sulla spesa delle risorse. Con oltre 30 miliardi di investimenti complessivi, la Calabria si gioca una partita decisiva per colmare i propri divari storici. Dobbiamo essere concreti ed operativi, non possiamo permetterci di attendere: entro la prima decade di settembre licenzieremo definitivamente il Piano in commissione, per poi passare all'approvazione in Consiglio, consegnando ai calabresi uno strumento moderno, dinamico e capace di garantire il diritto alla mobilità in ogni angolo della nostra regione».

