Prima seduta ordinaria del Consiglio Comunale: approvate la proroga per Castore e la modifica al regolamento delle commissioni. Eletta la Commissione elettorale comunale e avviato l'iter per il Museo della Rivolta
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Si è aperta con un minuto di silenzio in memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, nel 34° anniversario della strage di via D'Amelio, la prima seduta ordinaria del Consiglio comunale di Reggio Calabria ospitata nell'aula "Pietro Battaglia" di Palazzo San Giorgio.
Dopo l'insediamento celebrato nei giorni scorsi all'Arena "Ciccio Franco", il civico consesso è tornato nella sua sede istituzionale per affrontare i primi provvedimenti della nuova amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro, tra atti amministrativi e primi confronti politici.
Prima dell'intervento del primo cittadino hanno preso la parola diversi consiglieri comunali. Tra gli interventi, Saverio Pazzano ha richiamato l'attenzione dell'Aula sull'emergenza caldo e sulla necessità di rafforzare le misure di tutela per la popolazione in queste giornate caratterizzate da temperature eccezionali.
Nel suo intervento introduttivo Cannizzaro ha invece tracciato la rotta della nuova amministrazione, rivendicando il percorso politico che ha portato il centrodestra alla guida della città e della Città metropolitana. «Quello che abbiamo detto abbiamo fatto», ha affermato il sindaco, sottolineando la compattezza della coalizione e leggendo anche nella disposizione dei consiglieri tra i banchi dell'Aula, senza una rigida divisione tra partiti, il segnale di una maggioranza coesa.
Il primo cittadino ha quindi rivolto un ringraziamento ai dipendenti comunali, evidenziando però la necessità di imprimere un cambio di passo alla macchina amministrativa. Un riferimento anche alle osservazioni arrivate dall'opposizione sulla trasmissione degli atti ai consiglieri, rispetto alle quali Cannizzaro ha ribadito la volontà di rendere Palazzo San Giorgio più efficiente e vicino ai cittadini.
Nel corso del suo intervento il sindaco ha affrontato anche alcuni temi di stretta attualità, dall'emergenza caldo, sulla quale ha assicurato il massimo impegno dell'amministrazione insieme alla Protezione civile, fino alla vicenda ambientale di Pellaro. Non è mancato un riferimento alla presentazione del nuovo progetto della Reggina, definita un'importante occasione di rilancio per la città.
Le linee programmatiche della giunta saranno illustrate nelle prossime sedute consiliari. Una scelta, ha spiegato Cannizzaro, dettata dalla volontà di concentrare questa prima riunione sui provvedimenti ritenuti più urgenti.
Castore, primo banco di prova politico
Il dibattito più acceso della giornata ha riguardato la proroga dell'affidamento dei servizi alla società in house Castore. Il confronto tra maggioranza e opposizione ha dato vita al primo scontro politico della nuova consiliatura, con un duro botta e risposta tra il sindaco Cannizzaro e il capogruppo de La Svolta Carmelo Romeo sul futuro della partecipata.
Al termine della discussione il Consiglio comunale ha comunque approvato all'unanimità la proroga dell'affidamento fino al 31 dicembre 2026, garantendo la continuità dei servizi e rinviando ai prossimi mesi il confronto sul nuovo assetto della società.
Stop ai collegamenti da remoto nelle commissioni
L'Aula ha poi approvato la modifica del regolamento per l'organizzazione e il funzionamento delle commissioni consiliari, introducendo l'obbligo della presenza fisica e superando la possibilità di partecipare alle sedute da remoto. Il centrosinistra, dopo aver chiesto il rinvio della discussione per consentire un ulteriore approfondimento del testo, ha scelto di astenersi.
Per il consigliere del Partito Democratico Giuseppe Marino la proposta avrebbe dovuto essere preventivamente esaminata dalla Commissione regolamento, mentre la maggioranza ha difeso la scelta come un segnale di discontinuità rispetto al passato.
A chiudere il dibattito è stato ancora una volta il sindaco Cannizzaro.
«Il periodo del Covid è finito, ma è rimasta un'abitudine che ha aumentato lo scollamento. Ho visto consiglieri collegati dalla macchina, dal mare e perfino appena usciti dalla doccia. L'impegno nelle commissioni deve essere reale».
Il primo cittadino ha quindi rilanciato l'idea di un Palazzo San Giorgio più vivo e aperto alla città. «Ho un sentimento di angoscia quando vedo questo palazzo vuoto. Dobbiamo riportarlo a essere un luogo vissuto quotidianamente».
Cannizzaro ha inoltre annunciato che le commissioni consiliari saranno trasmesse in streaming per consentire ai cittadini di seguirne i lavori e ha assicurato che l'obbligo della presenza fisica riguarderà anche la Giunta e lo stesso Consiglio comunale.
Eletta la Commissione elettorale comunale
Tra i punti all'ordine del giorno anche l'elezione dei componenti della Commissione elettorale comunale. Per la maggioranza sono stati eletti Paolo Bilardi, della lista Cannizzaro Sindaco, e Vanessa Colica della Lega, entrambi con 11 preferenze. La minoranza ha invece designato Demetrio Delfino.
Eletti anche i componenti supplenti: Miriam Pitasi e Paolo Paviglianiti per la maggioranza e Francesco Catalano per la minoranza.
Via libera agli altri provvedimenti
Nel corso della seduta il Consiglio comunale ha affrontato anche gli altri punti inseriti all'ordine del giorno, tra cui la definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione e l'atto di indirizzo per l'avvio dell'iter istitutivo del Museo della Rivolta di Reggio Calabria, destinato a raccogliere e valorizzare la memoria di una delle pagine più significative della storia cittadina.
La prima seduta ordinaria della nuova consiliatura si chiude così con i primi atti amministrativi approvati e con un confronto politico che lascia già intravedere il clima che accompagnerà il lavoro dell'Aula nei prossimi mesi.

