Con il primo Consiglio comunale dell'era Cannizzaro non si è soltanto aperta ufficialmente la nuova legislatura. La seduta celebrata all'Arena dello Stretto "Ciccio Franco" ha infatti definito la nuova geografia politica di Palazzo San Giorgio, consegnando all'Aula assetti, ruoli e protagonisti destinati a caratterizzare i prossimi cinque anni di amministrazione cittadina.

Dopo il giuramento del sindaco Francesco Cannizzaro e l'elezione di Federico Milia alla presidenza del Consiglio comunale, il più giovane nella storia dell'assemblea cittadina, hanno preso forma gli equilibri della nuova consiliatura, tra surroghe, capigruppo e nuovi assetti politici.

Uno dei primi effetti della composizione della Giunta è stato l'ingresso in Consiglio di cinque nuovi consiglieri chiamati a sostituire gli eletti nominati assessori. Hanno così fatto il loro debutto nell'assemblea cittadina Nino Zimbalatti per Forza Italia, Ramona Calafiore per Fratelli d'Italia, Daniele Romeo per Reggio Futura, Emiliano Imbalzano per Alternativa Popolare e Vanessa Colica per la Lega.

Dietro queste surroghe si nascondono percorsi politici e vicende elettorali che raccontano molto degli equilibri della coalizione vincente. Zimbalatti torna tra i banchi del Consiglio dopo essere rimasto fuori per pochissimi voti al termine del lungo conteggio delle preferenze. Imbalzano, invece, ritrova uno scranno a Palazzo San Giorgio dopo un'esclusione maturata per appena sette voti e destinata a rimanere al centro del dibattito politico anche alla luce del ricorso annunciato da Massimo Ripepi.

Particolare anche la posizione di Daniele Romeo, figura storica del centrodestra cittadino e riferimento di Reggio Futura, che torna in Aula assumendo contestualmente il ruolo di capogruppo del movimento, confermando il peso politico acquisito all'interno della maggioranza.

La nuova geografia consiliare passa inevitabilmente anche dalla definizione dei gruppi. Forza Italia, primo partito della coalizione, sarà guidata da Paolo Paviglianiti. Alla Lega il ruolo di capogruppo è stato affidato a Giuseppe De Biasi, mentre Fratelli d'Italia ha scelto Giuseppe Bilardi. Daniele Romeo guiderà Reggio Futura, Emiliano Imbalzano Alternativa Popolare, Gianluca Califano Azione, Mario Cardia Noi Moderati, Manuela Iatì Cannizzaro Sindaco e Miriam Pitasi Insieme si può.

Sul fronte dell'opposizione il Partito democratico ha indicato Marcantonino Malara come capogruppo. Gli altri gruppi coincidono invece con i rispettivi consiglieri eletti: Saverio Pazzano per La Strada, Demetrio Delfino per Alleanza Verdi e Sinistra, Filippo Quartuccio per Casa Riformista, Carmelo Romeo per La Svolta e Francesco Catalano per Reset.

La seduta inaugurale ha definito anche il nuovo Ufficio di presidenza dell'assemblea. Accanto al presidente Federico Milia sono stati eletti vicepresidenti Luisa Curatola per la maggioranza e Filippo Quartuccio per l'opposizione. Ramona Calafiore e Francesco Catalano ricopriranno invece il ruolo di segretari questori.

Mentre la politica disegna i nuovi equilibri, emerge anche il dato relativo all'organizzazione della seduta che ha aperto ufficialmente la consiliatura Cannizzaro. Per consentire lo svolgimento del Consiglio comunale all'Arena dello Stretto il Comune ha infatti impegnato una somma complessiva di 10 mila euro per l'allestimento tecnico dell'evento. L'affidamento è stato disposto dalla Direzione Generale alla società AD Group Srl attraverso una trattativa diretta sul Mercato elettronico della Pubblica amministrazione.

Nella determina si evidenzia come la prima seduta della nuova consiliatura rappresenti «un momento istituzionale di particolare rilevanza per la vita democratica dell'Ente» e come la scelta dell'Arena dello Stretto sia stata motivata dalla volontà di garantire la più ampia partecipazione possibile di cittadini, autorità e organi di informazione.

L'importo comprendeva palco, ledwall, impianti audio e video, illuminazione, regia audio-video con riprese live e registrazione integrale dell'evento, sistemi microfonici, arredi, pedane, moquette e servizi di supporto come hostess e fotografo. L'offerta accettata dal Comune ammonta a 10 mila euro complessivi, Iva inclusa.

Archiviata la fase dell'insediamento, delle nomine e della definizione degli equilibri interni, per la nuova amministrazione si apre adesso la partita più importante. Al di là dei simboli e della partecipazione registrata all'Arena dello Stretto, infatti, il primo vero banco di prova sarà quello dei conti dell'ente. Per mettere concretamente in moto la macchina amministrativa e dare attuazione al programma di governo, maggioranza e Consiglio comunale saranno chiamati nelle prossime settimane ad affrontare il nodo dell'approvazione del bilancio, passaggio indispensabile per sbloccare investimenti, programmare gli interventi e avviare pienamente l'azione amministrativa della nuova consiliatura.