La riforma della discordia

Giustizia, Cdm sospeso e M5s valuta astensione: «Sulla mafia non si transige»

La bozza rivista e approdata in Consiglio dei ministri non ha convinto gli esponenti pentastellati, poiché nel testo non sarebbero inclusi i reati «per agevolare le associazioni mafiose»

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di Redazione
29 luglio 2021
16:11
La sala del Consiglio dei ministri
La sala del Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri, iniziato dopo oltre due ore rispetto all'orario previsto, è stato sospeso. Sul tavolo anche la riforma del processo penale, sulla quale il premier Draghi avrebbe voluto chiudere oggi. Tuttavia, la bozza rivista e approdata in Cdm non avrebbe convinto gli esponenti M5s, che, dopo una riunione fiume con il leader in pectore Giuseppe Conte, potrebbero scegliere l'astensione.

Nel testo, infatti, stando a fonti 5 Stelle, non sarebbero inclusi i reati commessi «per agevolare le associazioni mafiose», quelli dell'articolo del codice 416bis.1: da qui, anche l'ipotesi, non esclusa, di valutare l'astensione. «Vedremo», dice una fonte autorevole del M5s.


«I processi che riguardano i reati del 416bis.1, che agevolano l'attività delle associazioni di tipo mafioso o si avvalgono dell’appartenenza alla mafia oltre al concorso esterno, non possono concludersi con un nulla di fatto. Cioè sulla mafia non si transige» è quanto trapela all'Adnkronos dai vertici del M5S. «Per intenderci - spiegano le stesse fonti - si tratta di casi come il tentato omicidio, corruzione, tentata strage, estorsione, riciclaggio, sequestro di persona commessi per agevolare la mafia».

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