«Le dichiarazioni della coordinatrice regionale di Fratelli d'Italia, Wanda Ferro, certificano pubblicamente una crisi politica che da tempo appare evidente nella maggioranza che governa la città di Lamezia Terme». È quanto scrivono in una nota Davide Zicchinella, segretario provinciale di Catanzaro, e Fernando Pignataro, segretario regionale.

«Se persino il principale partito della coalizione afferma che il rapporto di fiducia con il sindaco Mario Murone è "molto compromesso", significa che il problema non riguarda più semplicemente gli equilibri interni al centrodestra, ma la capacità stessa dell'amministrazione comunale di affrontare le questioni che interessano cittadini, famiglie, lavoratori e imprese».

«Assistiamo da settimane a polemiche, tensioni e regolamenti di conti interni che confermano come l'attenzione della maggioranza sia rivolta soprattutto alla gestione del potere e degli assetti politici, mentre la città continua ad attendere risposte concrete sui servizi, sul lavoro, sulla programmazione urbana, sulle periferie e sulle politiche sociali».

«Le parole di Fratelli d'Italia – aggiungono – rappresentano una pesante bocciatura dell'operato del sindaco e dimostrano l'assenza di una visione condivisa per il governo della città. Non basta chiedere un "cambio di passo", i cittadini hanno il diritto di sapere quale sia il reale stato della maggioranza e quali conseguenze questa crisi politica avrà sull'attività amministrativa».

«Come Sinistra Italiana – concludono – riteniamo che Lamezia non possa essere ostaggio delle divisioni del centrodestra. La città ha bisogno di trasparenza, partecipazione e di un'amministrazione concentrata esclusivamente sull'interesse pubblico».