La referente regionale di Plastic Free, candidata nella lista “La Strada”, rilancia i temi della raccolta differenziata, delle isole ecologiche e della riduzione della plastica monouso: «Reggio ha bisogno di un cambiamento radicale che parta dal basso»
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A Reggio Calabria il tema dell’ambiente entra con forza nella campagna elettorale per le Comunali 2026. Ospite dello speciale dedicato alle elezioni, Serena Pensabene, referente regionale di Plastic Free e candidata nella lista “La Strada” a sostegno di Saverio Pazzano sindaco, ha illustrato alcune delle proposte inserite nel programma della coalizione, a partire da quello che definisce «il primo punto fondamentale»: una città più pulita.
Per Pensabene il nodo centrale resta la gestione dei rifiuti e, in particolare, il rafforzamento della raccolta porta a porta. «Negli ultimi mesi – ha spiegato – in alcune zone della città sono stati reintrodotti i cassonetti come forma sperimentale. Questo però ha fatto nuovamente sfumare il concetto stesso di raccolta differenziata. Con il porta a porta era già difficile abituare la cittadinanza, tornare indietro ha peggiorato la situazione».
Nel programma della lista “La Strada” trovano spazio anche nuove isole ecologiche diffuse sul territorio cittadino. «Attualmente funziona bene quella di Condera, ma Reggio è un comune vastissimo e serve una rete molto più ampia».
Accanto agli interventi strutturali, Pensabene ha insistito sull’importanza della formazione e della sensibilizzazione ambientale. «Bisogna entrare nelle scuole, organizzare incontri pubblici, collaborare con le associazioni del territorio. Molte persone vogliono migliorare le proprie abitudini ma spesso non sanno da dove partire».
Tra le proposte avanzate anche il contrasto all’utilizzo della plastica monouso negli uffici pubblici e una mappatura delle fontane comunali. «A Reggio ci sono pochissime fontanelle funzionanti. In molte città italiane rappresentano un servizio essenziale, qui invece spesso sono inutilizzabili oppure non vengono valorizzate. Incentivare l’uso delle borracce e garantire acqua pubblica accessibile significa ridurre concretamente il consumo di plastica».
Nel corso dell’intervista la candidata ha anche ripercorso il lavoro svolto con Plastic Free sul territorio reggino. «Dal 2021 abbiamo rimosso oltre 25 mila chili di rifiuti dall’ambiente, sempre seguendo il principio della raccolta differenziata. Oltre alle raccolte organizziamo attività nelle scuole, nelle università e momenti di sensibilizzazione cittadina».
Un impegno che si lega anche al tema della Bandiera Blu e della tutela del mare. «Le spiagge ci restituiscono ciò che lasciamo nell’ambiente. Quello che troviamo sulla battigia è soltanto una minima parte dei rifiuti presenti realmente nei fondali del nostro Stretto».
Pensabene ha inoltre spiegato di avere temporaneamente “congelato” il ruolo operativo di referente regionale dell’associazione durante la campagna elettorale, pur rivendicando il valore dell’esperienza maturata nel volontariato. «Fare volontariato per tanti anni ti cambia il modo di agire e di guardare la città. È qualcosa che dovrebbe diventare patrimonio collettivo».
In chiusura l’appello al voto per la lista “La Strada” e per il candidato sindaco Saverio Pazzano. «Reggio ha bisogno di un netto distacco dal passato. La Strada è un movimento umile ma competente, che in questi anni di opposizione ha avanzato proposte concrete e ha ascoltato i bisogni reali della città. Serve un cambiamento che parta dal basso».

