Il presidente interviene dopo la pubblicazione sui social del generale di una foto modificata di Matilde Siracusano: «Si confronti sul merito, sui contenuti, sul futuro dei nostri territori e del Paese, se ne è capace»
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«Vannacci attacchi pure Forza Italia o me, se pensa che possa servirgli per le elezioni suppletive, che sono a Reggio Calabria e non in Sassonia». Roberto Occhiuto replica così al generale Vannacci. Al centro della polemica stavolta c’è l’immagine modificata dall’IA di Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e compagna del presidente della Regione Calabria, pubblicata da Vannacci sui social.
«Si confronti sul merito, sui contenuti, sul futuro dei nostri territori e del Paese, se ne è capace, con me o anche con Matilde Siracusano», prosegue Occhiuto. Poi l’affondo: «Ma chi per fare politica ha bisogno di ritoccare con un software il corpo di una donna ha già perso, prima ancora di cominciare».
Occhiuto prende infine le distanze dai toni della campagna: «Questo non è il centrodestra in cui mi riconosco, e non credo sia quello in cui si riconoscono gli italiani».



