«La vignetta diffusa dalla Camera penale di Cosenza in piena campagna referendaria rappresenta un fatto grave e inquietante. Raffigurare magistrati simbolicamente colpiti con un’ascia evoca una violenza istituzionale che non può trovare spazio nel dibattito pubblico di un Paese democratico». Lo afferma in una nota il Pd Calabria, guidato dal senatore Nicola Irto.

«Il confronto sulle riforme della giustizia – proseguono i dem calabresi – deve tenersi sul piano delle idee, delle norme e delle garanzie costituzionali. Se, come in questo caso, si ricorre a immagini sull’eliminazione simbolica di una parte della magistratura, si supera il confine della satira e della stessa campagna referendaria. È una rappresentazione violenta, sbagliata e profondamente irresponsabile».

«Da settimane – evidenzia il Pd Calabria – il dibattito sulla giustizia viene spinto su un terreno di scontro frontale e di delegittimazione delle istituzioni, anche attraverso le parole durissime della presidente Giorgia Meloni, che ha attaccato senza freni la magistratura, parlando di resistenze e ostacoli alle riforme. In questo clima, la vignetta in questione alimenta tensioni e soprattutto tocca il rapporto e il rispetto fra i poteri dello Stato».

«Il Partito democratico della Calabria condanna con la massima fermezza questa immagine e chiede che venga immediatamente ritirata. Si torni alla responsabilità istituzionale. È inaccettabile che si alteri – concludono i dem calabresi – l’equilibrio tra i poteri dello Stato e che si comprometta la tenuta della nostra democrazia».